martedì 6 gennaio 2015

Voglio una scuola


Voglio una scuola

Voglio una scuola che parla ai bambini
come la rondine ai rondinini
che insegna a volare aprendo le ali
e sa che i voli non sono mai uguali.
Voglio una scuola che scavalca muretti
e accoglie disegni che non sono perfetti
che guarda avanti e traccia sentieri
senza scordarsi di quelli di ieri.
Voglio una scuola con dentro il sole
che toglie polvere alle parole
con porte aperte, grandi finestre
e bimbi che ridono con le maestre.

Janna Carioli, Poesie a righe e quadretti, Giunti Junior

lunedì 5 gennaio 2015

A proposito di regali: Il libro dei regali straordinari

(Sempre dallo scorso anno scolastico, un libro utile per parlare di regali desiderati, ricevuti, ma soprattutto...straordinari! )


Ma se vi chiedessero così, a bruciapelo, cos’è per voi un regalo straordinario, cosa rispondereste?

Io ai bambini l’ho chiesto dopo aver letto, per ben due volte ( a grandissima richiesta, oserei dire)
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Se facessimo la classifica delle cose che ci rendono più felici, i regali sarebbero sul podio di chiunque. Ma che succederebbe se potessimo donare la capacità di giocare con tutto quello che la fantasia riesce ad immaginare?
Il libro dei regali straordinari è il tappeto per volare nel cielo dei sogni ad occhi aperti: una raccolta di magie in forma di cadeau, illustrate da un collettivo di disegnatori francesi; quasi cinquanta idee sono già stampate, altre infinite sono tutte da inventare. Non è solamente un libro, è l’interruttore che mette in moto la voglia di inventare, giocare, sognare.
Sfogliandolo vi chiederete come avete fatto finora senza un dizionario per scambiare quattro chiacchiere con i pesci. O come potrete vivere privi degli occhiali che riconoscono al primo colpo i rospi in grado di tramutarsi in principi azzurri! Smanierete per possedere la penna stilografica che sa tutte le risposte al posto vostro. Correrete nei negozi di mezzo mondo alla ricerca di un biglietto per le giostre valido a vita.
E il bello sarà che grazie a un curioso incantesimo, tutte queste meraviglie salteranno fuori dalle pagine per invadere i vostri sogni ad occhi aperti. Il libro dei regali straordinari funziona come una bacchetta magica: avrete tra le mani il regalo che contiene tutti i regali del mondo, un po’ su carta e un po’ nascosti tra le sinapsi.
Siete pronti a tirarli fuori per giocarci?"



Come incomincia:
“I regali che fanno sognare di più sono quelli che non esistono.
Un albero di caramelle.
Una pertica come quelle dei pompieri per scendere in quattro e quattr’otto al piano di sotto.
Un cane enorme che si possa cavalcare.
Un anello che cambia colore a seconda del tempo che farà così puoi sempre sapere se pioverà.
Dei trampoli altissimi per fare passi da gigante.
Un biglietto per la giostra valido per tutta la vita.”
AA.VV. Il libro dei regali straordinari, EDT Giralangolo



Quando ho chiesto ai miei bambini di copiare dalla lavagna
COME REGALO STRAORDINARIO VORREI…
temevo che qualcuno si sarebbe schermito, o avrebbe affermato di non riuscire a immaginare nulla di straordinario.
Naturalmente, mi hanno subito smentita:













sabato 3 gennaio 2015

Non il diario, non la foto in classe






















 Non il diario, non la foto di classe
neppure i centimetri o il peso,
di me ne sa più la pelle
di quanto son cresciuto e con che gusto
è tutto scritto qui, è tutto giusto:
la macchiolina chiara sulla spalla,
l’impronta della varicella,
tutte le cadute dalla bici
una dopo l’altra, cicatrici
il graffio del mio cane era un gioco,
il segno del fiammifero
quando ho scoperto il fuoco,
il taglio che mi ha fatto la conchiglia,
nessuno è uguale a me o mi somiglia.
Su gomiti e ginocchi c’è una storia,
se chiedo alla mia pelle
lei la sa a memoria.

Silvia Vecchini, Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno, Topipittori

venerdì 2 gennaio 2015

Vorrei un nuovo anno pieno di...

Un anno fa, il primo lavoro per l'anno nuovo:

 

Vorrei un nuovo anno pieno di...

È proprio questa la frase che ho scritto alla lavagna questa mattina e ogni bambino ha ricopiato sul quaderno.

A volte rimango stupefatta dalla profondità di pensiero e di riflessione di bambini di soli sei anni: accanto a













sono spuntate, in assoluta libertà e autonomia, parole come








E voi, cosa rispondereste?

giovedì 1 gennaio 2015

Gennaio le ombre





Gennaio le ombre
giganti sottili
febbraio pulcinella
ride con me
marzo scavalca
i muri del mondo
aprile pedala
rincorre canzoni
maggio mi sveglio
posso volare
giugno la sera
allarga le braccia
i sandali a luglio
ai piedi del sole
agosto le corse
a bagnarsi per gioco
settembre le foglie
sono carezze
poi l’oro dell’aria di ottobre
si impiglia nelle mie dita
novembre il fiato dei cani
guarda la nebbia e la culla
dicembre color delle fiabe
ascolta le notti e i miei sogni

Giusi Quarenghi, E sulle case il cielo, Topipittori