mercoledì 27 aprile 2016

Joan Miró e il disegno automatico



Tra i diversi tesori portati a casa da Bologna, uno mi è particolarmente caro: un libro che non avrei mai scoperto se non all’International Bookshop.

Non è certo necessario padroneggiare il francese per comprendere le molteplici attività suggerite dal libro per avvicinare i bambini ai più grandi artisti. E noi non ci siamo certo fatti pregare!


























martedì 26 aprile 2016

Il diario del sole rosso



Ci sono libri che si incrociano raramente nella vita, ma il cui ricordo ti accompagna sempre, ed è lì, pronto nella memoria, per quando serve.


Il diario del sole rosso
L’arte per i bambini Joan Miró







con testo di Ori, Vallardi


è un testo del 1974, che conosco da sempre perché in dotazione della Biblioteca di Cermenate, ma che ancora non avevo avuto occasione di utilizzare con i bambini.

Complice la nostra prossima visita d’istruzione al Mudec di Milano per La forza della materia, ho pensato che questo fosse, per testo e immagini, il libro più adatto per introdurre i bambini nell’arte e nella vita di Miró.

E sono stati proprio la sua biografia e il suo autoritratto ad aver particolarmente colpito alcuni di loro:











Naturalmente, però, la parte del leone l’ha fatta proprio lui, il sole rosso protagonista del libro:

















































Come incomincia:

“Io sono il sole, un sole rosso.
La prima cosa che capita a uno che è un sole è vedere le cose dall’alto.
Certo che vedere le cose dall’alto è una gran bella cosa.
Ora vi racconto l’impressione che fa la prima volta che si guarda. Potete provarla anche voi: chiudete gli occhi mentre io parlo, stringendo bene le palpebre e premendole forte forte con le dita, finché nel buio che c’è dentro agli occhi compaiono i colori.
Provate subito, se non l’avete già fatto.
Io, la prima volta che ho guardato, ho visto tanti puntini neri e marroni, tante macchioline verdine, gialline o azzurrine, asterischi e baffi, angoli e triangoli, piramidi e coni (sapete, quelli della geometria) di sbieco, dritti e per traverso, cerchiolini, palline e perline tutte infilate in lunghi fili di filo nero: un grande ricamo come quello delle costellazioni che sono sparse sul cielo.”

ORI, Il diario del sole rosso L’arte per i bambini Joan Miró, Vallardi