martedì 26 aprile 2016

Il diario del sole rosso



Ci sono libri che si incrociano raramente nella vita, ma il cui ricordo ti accompagna sempre, ed è lì, pronto nella memoria, per quando serve.


Il diario del sole rosso
L’arte per i bambini Joan Miró







con testo di Ori, Vallardi


è un testo del 1974, che conosco da sempre perché in dotazione della Biblioteca di Cermenate, ma che ancora non avevo avuto occasione di utilizzare con i bambini.

Complice la nostra prossima visita d’istruzione al Mudec di Milano per La forza della materia, ho pensato che questo fosse, per testo e immagini, il libro più adatto per introdurre i bambini nell’arte e nella vita di Miró.

E sono stati proprio la sua biografia e il suo autoritratto ad aver particolarmente colpito alcuni di loro:











Naturalmente, però, la parte del leone l’ha fatta proprio lui, il sole rosso protagonista del libro:

















































Come incomincia:

“Io sono il sole, un sole rosso.
La prima cosa che capita a uno che è un sole è vedere le cose dall’alto.
Certo che vedere le cose dall’alto è una gran bella cosa.
Ora vi racconto l’impressione che fa la prima volta che si guarda. Potete provarla anche voi: chiudete gli occhi mentre io parlo, stringendo bene le palpebre e premendole forte forte con le dita, finché nel buio che c’è dentro agli occhi compaiono i colori.
Provate subito, se non l’avete già fatto.
Io, la prima volta che ho guardato, ho visto tanti puntini neri e marroni, tante macchioline verdine, gialline o azzurrine, asterischi e baffi, angoli e triangoli, piramidi e coni (sapete, quelli della geometria) di sbieco, dritti e per traverso, cerchiolini, palline e perline tutte infilate in lunghi fili di filo nero: un grande ricamo come quello delle costellazioni che sono sparse sul cielo.”

ORI, Il diario del sole rosso L’arte per i bambini Joan Miró, Vallardi