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martedì 19 agosto 2014

Manuel e Didi Avventure d'estate



Manuel e Didi
Avventure d’estate




Un libro piccolo e leggero, che sta comodamente nella borsa; immagini curate e sorridenti, che mettono di buonumore; racconti brevissimi e divertenti, le avventure di due piccolissimi amici che condividono avventure, progetti e spaventi. 

Cosa desiderare di più per un pomeriggio estivo?


Come incomincia:

La cavalletta

“Manuel sta trasportando dei bastoncini sul prato in fiore. Ha avuto un’altra delle sue idee geniali!
Il topino pianta in terra due bastoni biforcuti. La cavalletta lo sta a guardare.
-Che stai facendo, Manuel?- gli chiede.
-Una cosa per te!- dice Manuel. –Oh, davvero? Esclama la cavalletta tutta contenta. Ora è davvero incuriosita.
.Ecco,- dice Manuel, -ho finito. E ora abbassati un pochino!
La cavalletta comincia a capire quello che Manuel ha in mente.
Manuel sale in groppa alla cavalletta. –Che cosa devo fare adesso?- chiede la cavallina verde.
-Salta!- esclama Manuel. Non ha neppure finito di dirlo che i due volano già sopra il primo ostacolo. Ragazzi, questa cavallina è fantastica!”

MOSER E., Manuel e Didi Avventure d’estate, Einaudi ragazzi



Ed ecco gli altri titoli:





 

venerdì 8 agosto 2014

Il Ghiro Storie della Buona Notte



Ho scoperto da poco Erwin Moser, acuto scrittore di storie brevi e gentili, sospese in un attimo senza tempo, abitate da minuscoli topi, gatti lettori, orsi colorati e animali viaggiatori.

Il Ghiro
Storie della Buona Notte



  

Ho scoperto punti di vista diversi, re pinguini certi di vivere in paesi bellissimi e gatti in dirigibile che vedono solo un gelido deserto di ghiaccio, pipistrelli che invitano i procioni alla festa degli animali lugubri e procioni che fuggono rapidamente, una gatta che invita l’amica a trovarla, ma solo in una giornata di pioggia, per poterle far udire la musica della sua casa.

22 storie della buonanotte e 48 illustrazioni a colori, da ammirare, magari prima di addormentarsi, per farsi cullare da delicatissimi sogni.

Come incomincia la storia Il gatto e la soffitta incantata:

“Il Gatto Saverio Pelorosso trascorre quasi tutto l’inverno in una soffitta ben riscaldata. Se ne sta lì disteso sulla sua amaca e legge.
I sei topini, che abitano anch’essi nella soffitta, non hanno nulla da temere. Quassù regna una quiete perenne –qui si legge! Anche le mosche e le tarme leggono in questa soffitta, leggono minuscoli romanzi d’insetti E il ragno, che abita nell’impalcatura, già da molto non tesse nessuna tela. Non ne ha il tempo, sta imparando l’abc.
Tutto è silenzio in questa soffitta. Si potrebbe pensare che qui non vi sia niente di speciale, che qui tutti si annoiano. Ma niente di più errato! Il silenzio scricchiola, tanta è la tensione! I lettori stanno intraprendendo viaggi fantastici, vedono regioni nelle quali non si arriva né per nave né per aereo.
Vivono avventure pericolose di ogni sorta. Vedono paesi che non esistono neppure. Arrivano ovunque, nulla li può fermare. E allo stesso tempo la soffitta è molto confortevole.
Leggere è veramente magia…”



MOSER E., Il Ghiro Storie della Buona Notte, AER






Dal sito della casa editrice http://www.aer-edizioni.com/lbr/04/790.php

22 storie della buona notte
che raccontano del re pinguino Buffopango III, della soffitta del gatto Saverio Pelorosso dove tutti leggono, del pesce volante, di un gatto sui trampoli in cerca di un fiore misterioso e del ghiro Federico che decide di trascorrere l’inverno sotto terra per poter dormire indisturbato…

Ventidue teneri racconti lunghi una facciata,
a fronte dei quali troviamo una pagina a colori illustrata dallo stesso Erwin Moser, artista capace di suscitare, anche nelle immagini, precisi livelli emotivi. Il libro, che ha per sottotitolo “Storie della buona notte” (così come l’altro volume, sempre di Moser, “Il Trovatello”, pubblicato nella stessa collana) è molto adatto per leggere, una per sera, pagine affascinanti a bambini che vogliono addormentarsi con la voce affettuosa di uno dei due genitori.
Roberto Denti, Il Manifesto, la talpa libri, 27 luglio 1995, VII.