venerdì 27 ottobre 2017

Il titolo nascosto

Nei giorni scorsi ho preso in prestito e letto Il maestro nuovo è tornato, seguito di Il maestro nuovo. Ho deciso però che non lo leggerò in classe, né lo consiglierò ai ragazzi;  durante la lettura, ho pensato spesso a Rob Buyea come ad uno che stia tentando di inerpicarsi su un pendio molto sdrucciolevole, e continui a ruzzolare verso il basso.


Devo però riconoscere a questo libro almeno un merito: avermi regalato un’idea da sviluppare, seppur in modo diverso dall’originale.

Mr. Terupt propone una nuova sfida ai suoi ragazzi: trovare per primi la soluzione di un caso contenuto nel giallo The Westing Game, di Ellen Raskin. 


“Non appena pensate di aver capito scrivete la vostra ipotesi con una spiegazione di come ci siete arrivati. Mettete la soluzione in una busta chiusa, che resterà sigillata finché non avremo finito di leggere il libro. Leggeremo gli ultimi capitoli insieme in classe, e poi apriremo tutte le vostre soluzioni per vedere chi è riuscito a capire o chi ci è arrivato più vicino. E sarà una cerimonia speciale. […] Non appena pensate di sapere la risposta, potrete scrivere la vostra soluzione e darmela. Se ci arrivano in due, vince chi ha consegnato la soluzione per primo. Quindi non dimenticate di mettere la data.”
BUYEA R., Il maestro nuovo è tornato, Rizzoli



Ho letto un libro molto bello, nei giorni scorsi. E ho pensato che fosse il momento giusto per proporlo in classe. Ho anche pensato, però, che il titolo svelasse troppo di ciò che è il senso pieno e profondo della storia, che mi pare invece importante i ragazzi possano cogliere a poco a poco, ascoltandone la lettura.

Proprio per questo, non volevo che i ragazzi ne conoscessero fin da subito il titolo. Così, ho ricoperto il libro con una bella carta da parati, e ho pensato che il gioco proposto da Mr. Terupt ai suoi potesse facilmente essere adattato a quel che stavo per proporre.



Dopo la lettura dei primi due capitoli, ho dato quindi ai ragazzi questa regola: una sola occasione, da qui alla fine della lettura ad alta voce, per indovinare il titolo, da scrivere su un biglietto con la data e il nome del ragazzo, o avvicinarsi ad esso quanto più possibile. .

Alcuni hanno depositato i propri bigliettini già questa mattina: altri, ne sono certa, aspetteranno la parola fine. E anche questo la dice lunga sulle diverse personalità.