giovedì 7 agosto 2014

20 modi per disegnare un albero



Mi sono accorta che in queste settimane ho consigliato moltissimi libri pieni di testi intelligenti e illustrazioni originali. Però mi sono dimenticata di quei bambini a cui proprio non piace leggere, e magari preferiscono disegnare.

Così ho aperto il mio scatolone magico, dove conservo i libri comperati e non ancora studiati attentamente, e ho trovato questo fantastico

20 modi per disegnare un albero
e altri 44 elementi naturali




La striscia in basso sulla copertina recita : Un quaderno per artisti, grafici e amanti del disegno

Ho pensato subito a tanti miei bambini, a cui piace osservare tutto ciò che hanno intorno e disegnare ogni cosa fin nel più piccolo particolare e nella mia testa si è formato un pensiero: “Questo è proprio il libro adatto!”


L’introduzione dice:

“20 MODI PER DISEGNARE UN ALBERO è un libro divertente e interattivo pensato per aiutarvi a esplorare una grande varietà di approcci al disegno. Incoraggiandovi a sperimentare differenti mezzi espressivi, vi svelerà nuovi modi di vedere le cose. Al suo interno troverete moltissimi esempi che sapranno sorprendervi e ispirarvi, e tanto spazio per aggiungere le vostre creazioni.

La natura è una fonte inesauribile di cose divertenti e stimolanti da disegnare: nelle pagine seguenti sono stati scelti 45 temi, ognuno rappresentato in un’ampia gamma di stili. Per ogni tema, il soggetto resta infatti lo stesso, ma cambia l’approccio, per un totale di 20 modi diversi di disegnarlo…a cui magari aggiungerne altri 20 inventati da voi!”

RENOUF E., 20 modi per disegnare un albero, Logosedizioni






Ho appena scoperto che esistono altri cinque titoli della stessa collana… li voglio tutti!







mercoledì 6 agosto 2014

Olivia e le Principesse, ovvero Non solo Peppa



Chi non conosce Olivia non può sapere cosa significhi essere una maialina appassionata d’arte, di danza classica e di letteratura.
Avevamo già fatto la conoscenza di Olivia in due albi precedenti

Olivia





Olivia e il Natale



Oggi invece ritroviamo la nostra amata e intrepida maialina alle prese con le principesse, anzi, con le Principesse

Olivia e le Principesse



In un'inconsueta copertina verde con titolo e abitino rosa.



La maialina Olivia non ne può più di principesse e bacchette magiche: tutte le sue amiche adorano travestirsi da principessa, ma in questo modo essere una principessa non è più qualcosa di speciale. Nemmeno le fiabe della buonanotte la aiutano a trovare una soluzione, e così, in una lotta divertentissima e personale contro il conformismo, Olivia decide finalmente cosa vuol diventare.

Come incomincia:

“Olivia è depressa.
-Penso di avere una crisi d’identità- dice ai suoi genitori. –Non so cosa vorrei essere!
-Beh- dice il papà –sarai sempre la mia piccola principessa!
-È proprio questo il problema- esclama Olivia. –Tutte le bambine vogliono essere delle principesse.
Alla festa di compleanno di Pippa erano tutte vestite allo stesso modo: gonna rosa a balze piena di lustrini, coroncina e bacchetta magica con i brillantini. Perfino qualche maschio.
Io invece ho preferito indossare una semplice maglietta alla marinara, un paio di fuseaux, delle ballerine nere, un filo di perle, occhiali da sole, una borsetta rossa e il mio cappello di paglia.
Perché vogliono tutte essere principesse delle fate? Perché non una principessa indiana o della Thailandia, africana o magari cinese?
Ci sono un sacco di alternative!”

FALCONER I., Olivia e le Principesse, Nord-Sud Edizioni









Di seguito, invece, i disegni dei miei bambini dopo la lettura di Olivia e il Natale



   


Come non innamorarsi di Olivia, della sua impazienza, della sua reticenza a dormire, salvo poi crollare sfinita e svegliarsi il mattino di Natale sommersa da neve e regali?







Come non tifare per lei, quando la famiglia canta dolcemente arie natalizie, e lei si sgola cantando “GLORIA”? Come non immedesimarsi nei suoi timori, quando papà vuole accendere il camino, incurante del rischio di arrostire Babbo Natale?

E come non sorridere della sua sagacia nel realizzare un magnifico centro tavola semplicemente tagliando la punta dell’albero di Natale?




Insomma, come avvicinarsi a Natale senza aver letto questo libro?
Come incomincia:
“Era la vigilia di Natale. Olivia e la sua famiglia avevano trascorso l’intera mattinata alle prese con gli ultimi acquisti.
Olivia era esausta, ma c’erano ancora un sacco di cose da fare.
Olivia disse al babbo e a Ian di sistemare l’albero sul piedistallo, così lei avrebbe potuto occuparsi del pranzo di William.
-Olivia, cosa gli stai dando?
-Torta di mirtilli.
-No, tesoro, la torta di mirtilli lo fa…
…vomitare!
-Ops!”
FALCONER I., Olivia e il Natale, Giannino Stoppani Edizioni