mercoledì 6 agosto 2014

Olivia e le Principesse, ovvero Non solo Peppa



Chi non conosce Olivia non può sapere cosa significhi essere una maialina appassionata d’arte, di danza classica e di letteratura.
Avevamo già fatto la conoscenza di Olivia in due albi precedenti

Olivia





Olivia e il Natale



Oggi invece ritroviamo la nostra amata e intrepida maialina alle prese con le principesse, anzi, con le Principesse

Olivia e le Principesse



In un'inconsueta copertina verde con titolo e abitino rosa.



La maialina Olivia non ne può più di principesse e bacchette magiche: tutte le sue amiche adorano travestirsi da principessa, ma in questo modo essere una principessa non è più qualcosa di speciale. Nemmeno le fiabe della buonanotte la aiutano a trovare una soluzione, e così, in una lotta divertentissima e personale contro il conformismo, Olivia decide finalmente cosa vuol diventare.

Come incomincia:

“Olivia è depressa.
-Penso di avere una crisi d’identità- dice ai suoi genitori. –Non so cosa vorrei essere!
-Beh- dice il papà –sarai sempre la mia piccola principessa!
-È proprio questo il problema- esclama Olivia. –Tutte le bambine vogliono essere delle principesse.
Alla festa di compleanno di Pippa erano tutte vestite allo stesso modo: gonna rosa a balze piena di lustrini, coroncina e bacchetta magica con i brillantini. Perfino qualche maschio.
Io invece ho preferito indossare una semplice maglietta alla marinara, un paio di fuseaux, delle ballerine nere, un filo di perle, occhiali da sole, una borsetta rossa e il mio cappello di paglia.
Perché vogliono tutte essere principesse delle fate? Perché non una principessa indiana o della Thailandia, africana o magari cinese?
Ci sono un sacco di alternative!”

FALCONER I., Olivia e le Principesse, Nord-Sud Edizioni









Di seguito, invece, i disegni dei miei bambini dopo la lettura di Olivia e il Natale



   


Come non innamorarsi di Olivia, della sua impazienza, della sua reticenza a dormire, salvo poi crollare sfinita e svegliarsi il mattino di Natale sommersa da neve e regali?







Come non tifare per lei, quando la famiglia canta dolcemente arie natalizie, e lei si sgola cantando “GLORIA”? Come non immedesimarsi nei suoi timori, quando papà vuole accendere il camino, incurante del rischio di arrostire Babbo Natale?

E come non sorridere della sua sagacia nel realizzare un magnifico centro tavola semplicemente tagliando la punta dell’albero di Natale?




Insomma, come avvicinarsi a Natale senza aver letto questo libro?
Come incomincia:
“Era la vigilia di Natale. Olivia e la sua famiglia avevano trascorso l’intera mattinata alle prese con gli ultimi acquisti.
Olivia era esausta, ma c’erano ancora un sacco di cose da fare.
Olivia disse al babbo e a Ian di sistemare l’albero sul piedistallo, così lei avrebbe potuto occuparsi del pranzo di William.
-Olivia, cosa gli stai dando?
-Torta di mirtilli.
-No, tesoro, la torta di mirtilli lo fa…
…vomitare!
-Ops!”
FALCONER I., Olivia e il Natale, Giannino Stoppani Edizioni