lunedì 28 aprile 2014

Giorgio e il panino gigante




In una bella recensione su

Agata Diakoviez scrive:

“A fronte di scaffali pieni di libri che vogliono insegnare a cucinare, ormai anche i cataloghi per bambini ne sono pieni, c’è Giorgio, un bambino per nulla choosy che a prepararsi la merenda ci pensa da sé. Se prendete tre bambini e gli chiedete cosa vogliono per merenda, tre su tre vi daranno la stessa risposta. La risposta dipenderà solo dalla merendina che ha più passaggi in tv.
La tv a casa di Giorgio è spenta. Forse sarà questo il segreto del suo speciale panino, un po’ troppo imbottito, ma pur sempre magico. Giorgio ha tanta fame, e si sa, quando si è affamati si può mangiare il mondo intero. È un gioco divertente, quello inventato da Lorraine Francis, gli strati del panino di Giorgio scateneranno le risa dei più piccoli, e la stizza di quei genitori che hanno un problema ogni volta che i loro figli devono mangiare. Che spasso poter arrivare sulla luna con un bel panino, senza dover passare da Cape Canaveral.
Pieter Gaudesaboos è l’illustratore di Giorgio e il panino gigante, edito da Timpetill, il suo lavoro di designer conferisce all’albo, pieno di mille particolari, un aspetto armonico che riesce a raccontare tutta la storia con le immagini surreali di un universo “casalingo”.
È d’obbligo un giro nel suo sito. Giorgio e il panino gigante è un albo che vi consigliamo di mettere nella lista dei libri da comprare assolutamente."

Come incomincia:

“-Ho fame-, dice Giorgio. –Ho talmente tanta fame che mangerei un panino gigante, il panino più grande del mondo. Così va in cucina e dalla credenza prende:

del morbido pane, un vasetto di crema alla nocciola, della senape, una confezione di gocce di cioccolato, un sacchetto di uvetta, tre vasetti di marmellata di lamponi, del cremoso burro d’arachidi e un cucchiaio di miele dolcissimo.

-Uhm! Forse non basta-dice.”

GAUDESABOOS – FRANCIS, Giorgio e il panino gigante,Timpetill











Ed ecco un esempio abbastanza significativo di quel che un bambino metterebbe in un panino gigante: