mercoledì 10 maggio 2017

Mercoledì al cubo: Apri bene gli occhi



Ci sono libri (e questo è uno di quelli) che non appena hai tra le mani, ti viene immediatamente voglia di acchiappare il primo bimbetto in circolazione, sistemartelo comodo comodo sulle ginocchia, o di fianco sul divano, o sdraiato accanto sul tappeto, e con lui leggerli, soffermandoti su ogni pagina  (in questo caso, doppia o addirittura quadrupla), ascoltando i pensieri, le domande, i “perché” della voce piccola che hai accanto.

Apri bene gli occhi 


Remadier & Bourgeau, Babalibri

è un robusto cartonato, pensato per i più piccoli, ma che immagino piacerà anche ai fratelli o ai cugini maggiori.

Qui la versione di Scaffale Basso
Qui la versione delle Briciole di Pollicino


Il bianco del muso del coniglio è il protagonista della doppia pagina iniziale, che, aperta, diventa un paesaggio innevato che si distende per tutta la larghezza delle 4 pagine.


La prima indicazione:

Prima di tutto, chiudi gli occhi.
Immagina un paesaggio di campagna.
Ora immagina che nevichi.
Il terreno si ricopre di bianco.
Gli alberi diventano bianchi.
Tutto è BIANCO.
E adesso…
apri le pagine
apri bene gli occhi.



E, una volta aperta, sulla prima pagina a sinistra:

Tutto sembra sparire sotto la neve.
Ma guarda bene…
Vedi la volpe? Vedi il cavallo?
Vedi il grande uccello in equilibrio
su una zampa sola?
Scopri TUTTO quello che è BIANCO.
Ma dove va papà Coniglio,
così di fretta, sotto la neve?



Mentre leggo, osservo le immagini, e mi chiedo: cosa succederebbe con un bambino?
Leggerei, dandogli il tempo di scoprire dove si nascondono le sorprese indicate dalle parole, e quelle ancor più nascoste, o aspetterei che fosse lui a raccontarmi la sua storia?





Molto dipende dal bambino, e molto dall'adulto che legge.
Ma, in ogni caso e ancora una volta, sarà propriol'intreccio tra immagini e parole a dare l'avvio ad un'infinità di storie, ad ogni lettura diverse.