sabato 3 maggio 2014

Cecco Bugiardino e sua zia




CECCO BUGIARDINO E SUA ZIA

-Cecco, hai imbucato la lettera come avevo detto?
-La lettera, zia? Ehm...l'ho imbucata, sì, zietta!
-Non dici una bugia, Cecco? Confessalo, tesoro!
-Ma no, zietta cara, com'è vero che ti adoro!
-Invece menti, Cecco, meglio se lo ammetti con le buone!
-Io dir bugie? Impossibile, sarei un mascalzone!
-Lo zio Leone aspetta quella bsta, quindi giura!

-Certo che giuro! E mi rammento con gran cura:
Era una busta per lo zio Leone,
E la cassetta era arancione,
E la carta...come...quale...
Insomma, nulla di speciale,
E sulla busta l'indirizzo, il nome,
La città, il numero, il cognome,

E mi ricordo esattamente:
Il francobollo con un elefante,
E mentre la stavo imbucando
E' passato lo zio Ferdinando.
E un soldato anche ha imbucato
Alto alto,
Così alto che imbucando si è piegato,
E' passato un tassì...e un furgone...
Con un bove...e poi un pedone,

E son passate da lì tre ragazzette
Quando ho messo la lettera in cassetta...

La zia chinò la testa,
Tanto stupita da trasecolare:
-Ah, Cecco, Cecco!
Che bugia è mai questa!
Non t'ho dato alcuna busta da imbucare!

Julian Tuwim, TUTTI PER TUTTI, Orecchio acerbo