sabato 10 maggio 2014

Un libro per le mamme, per i papà, per chi si ama

C’è un libro che in questi mesi riaffiora di frequente nella mia vita, e continua ad apparire nelle conversazioni, nei post, sugli scaffali virtuali e reali delle librerie e delle persone che frequento.

È un libro la cui lettura abbiamo regalato alle mamme (e ai papà, meravigliosi coautori) durante la presentazione della Mostra del libro per ragazzi.
È un libro che è stato accolto da un magnifico silenzio, anche da parte dei bambini, e, credo, dalla stessa commozione che suscita in me ogni volta che lo leggo.



Nasci ed è sempre “la prima volta che”. Poi cresci e le prime volte diventano un po’ più rare, ma non per questo meno importanti.
Tutte le scoperte, le rivoluzioni, le decisioni, gli amori: ogni volta una prima volta.
Poi diventi genitore, e le prime volte ricominciano daccapo.

Come incomincia:
"La prima volta che ho aperto gli occhi, li ho subito richiusi. Ho pianto. Poi delle mani mi hanno sollevata al cielo e mi hanno posata fra due montagne di latte. Ho smesso di piangere e ho aperto gli occhi per la seconda volta nella mia vita.
Ho visto la luce più dolce del mondo: erano gli occhi di mia madre."


CUVELLIER V., La prima volta che sono nata, Sinnos

Vi lascio alle parole di Carla Ghisalberti: leggete la sua recensione, e non potrete fare a meno di correre a regalare questo libro alla persona che più amate: 

http://letturacandita.blogspot.it/2014/01/la-borsetta-della-sirena-libri-per_9.html