sabato 22 agosto 2015

Estate in poesia (7): L'erba ha così poche occupazioni




L'erba ha così poche occupazioni -
un mondo di semplice verde
con solo farfalle su cui meditare
e api da ospitare -
non ha da fare altro che cullarsi
tutto il giorno ai suoni melodiosi
che le brezze portano leggere -
e accogliere in grembo la luce -
e inchinarsi ad ogni cosa -
e infilare le gocce di rugiada
come perle, per tutta la notte
e diventare così raffinata
che una duchessa invano attenderebbe
da lei un invito, un saluto, un'attenzione.
E quando muore non fa che trapassare
in odori divini -
come umili spezie addormentate
o nardi che si spengono -
per poi finire in supremi fienili
e sognare tutti i giorni.
L'erba ha così poche occupazioni -
mi piacerebbe tanto essere fieno.

Emily Dickinson (trad. Alessandro Quattrone), Non c'è nave che possa come un libro,Mottajunior