martedì 10 gennaio 2017

Bisogna essere felici di nulla



Bisogna essere contenti negli occhi.
Solo così puoi sognare il mondo
che verrà.

I., 9 anni





Bisogna essere felici di nulla.
Mi rende felice il cuore.
Bisogna prendere la vita come va.
Non si può ritornare indietro.
Bisogna calmarsi vicino al fuoco.
Bisogna accettare le imperfezioni della vita.
Solo così potrai andare avanti.

F., 9 anni



Mesi fa, avevo salvato sul mio computer questa poesia; avevo deciso con largo anticipo di utilizzarla come augurio per il nuovo anno per le persone più care.

Bisogna essere felici di nulla,
magari di una goccia d’acqua
oppure di un filo di vento.
Di un animaletto che si posa
sul tuo braccio o del profumo
che viene dal giardino.
Bisogna camminare su questa terra
con le braccia tese verso qualcosa che verrà
e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino.
Bisogna saper contare le stelle,
amare tutti i palpiti del cielo
e ricordarsi sempre di chi ci vuole bene.
Solo così il tempo passerà senza rimpianti
e un giorno potremo raccontare
di aver avuto tanto dalla vita.

Manolo Alvarez ( poeta contadino spagnolo)



Tra le persone a me più care ci sono anche i miei ragazzi. 
Così, per ricominciare il mio tempo con loro, in classe ho letto ad alta voce la poesia, poi ho chiesto come mai, a loro parere, l’avessi scelta come augurio.

Per me c’entra con l’anno nuovo, perché se negli anni passati non ti accontentavi di nulla, cambi nel futuro
Perché anche per l’anno nuovo nella poesia ci sono cose che non devi comprare (riferendosi alla poesia Considero regalo, scritta per Natale)
Che se nell’anno precedente ti sei comportato male, in questo ti puoi impegnare e accontentare delle cose più piccole
Quando stai con le persone care il tempo passa veloce
Dice di spingere avanti le braccia per vedere le cose inventate del 2017
C’entra con l’anno nuovo così possiamo vedere il futuro con le braccia distese in avanti. Il contadino esce spesso e cammina con le braccia tese per raccogliere e per fare altre cose, sa anche lui prevedere il futuro ma non così bene come altre persone che stanno di più in casa, perché fuori stai più tempo nella natura, mentre dentro hai più tempo per pensare.
Non so che età abbia questo contadino, ma se ha una certa età vecchia lui ha scritto questa poesia per darsi coraggio e non morire
Non soltanto le cose costose valgono tanto, ma anche le cose che ci sono in natura possono valere più di tutte



Ho riletto la poesia.
Poi, hanno scritto loro.



Bisogna non perdere mai
quel bambino che c'è in 
te che guarda il mondo
dal basso e che si affascina
dal paesaggio anche quando 
sei adulto,
accorgersi delle cose più piccole.









Bisogna inseguire i propri sogni
e credere che un giorno ce la farai,
senza perdere l'entusiasmo
e che il cuore, polmoni e cervello
non ti aiuteranno tanto, ma lo spirito
ti donerà molto.
Bisogna vedere ad oltranza [...]








Bisogna essere felici di nulla,
quanto basta,
un filo di vento.















Bisogna essere felici di nulla,
di un filo d'erba
di un albero che fa le foglie.
Bisogna essere felici di niente
di un regalino che non ti piace
di un amico che ti aiuta.
Solo così troverai la strada per la felicità.