lunedì 9 gennaio 2017

La cura del lunedì - Quando sono nato

“Gli uccelli cantano, la luna è tranquilla lassù, il sole coi raggi scalda gli uccelli, la nuvola fa la pioggia sulla collina.”

Io non so se questa bimba, che all'epoca aveva appena compiuto sei anni e che è la stessa ad aver dato il titolo al nostro Io potrei essere tutto avrebbe usato le stesse parole per raccontare la sua opera d’arte, se prima non avessimo letto quel meraviglioso inno alla vita e all’infanzia dal titolo “Quando sono nato” di Isabel Minhos Martins e Madalena Matoso, Topipittori



Durante la lettura si è creato quel clima sospeso, di stupore e attesa, che caratterizza gli albi in cui la fusione tra parole e immagini è perfetta; in cui sembra davvero che le frasi non siano lette dalla maestra, ma siano frutto della voce vera di un bambino, che racconta tutto ciò che prima di nascere ancora non conosceva, ma che presto avrebbe fatto parte del suo mondo.

Dal nome alla nascita il passo è stato brevissimo: appena un bimbo nasce, subito gli si dà il nome (anzi, qualcuno mi ha detto: “Ma il nome si sceglie quando il bambino è ancora in pancia!”). E non poteva esserci albo migliore di questo, per raccontare ciò che ogni bambino vede, tocca, ascolta, annusa, gusta, scopre.

Dal libro alla riproduzione personale da parte dei miei piccoli artisti il passo è stato (quasi) brevissimo: ed eccole qui, alcune opere, sia quelle frutto più immediato ed evidente della suggestione delle immagini originali








sia quelle in cui ogni bambino ha racchiuso il proprio mondo, dando forma e misura all’esperienza, a sogni e desideri. E anche questa mi sembra vera poesia!