sabato 1 agosto 2015

Estate in poesia (4): Tre per un topo




Una zanzara di Zanzibar
andava a zonzo, entrò in un bar
Zuzzurellona!” le disse un tal
mastica zenzero se hai mal di mar”.


Le zanzare di Zara e di Venezia
se ti azzardi a trattarle con durezza
si azzuffano con te per un'inezia
e ti azzannano quando le carezzi.


In fondo al sentiero dove si sdrucciola
per tutta la notte mi chiama una lucciola.


In mezzo alle foglie la nuda ranocchia
si pappa una mosca né cruda né cotta,
un poco la inghiotte, un po' la sgranocchia,
infine la spolpa per quanto n'è ghiotta.

Toti Scialoja, Tre per un topo, Quodlibet







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