venerdì 24 ottobre 2014

Il gusto si educa



Per realizzare questa attività ho chiesto ai bambini di copiare dalla lavagna il titolo 
 

Il gusto si educa


e di dirmi quale fosse, secondo loro, la parola più difficile da spiegare. Non poteva certo essere gusto, un tema su cui hanno lavorato a lungo lo scorso anno in scienze, quindi la scelta è caduta su “educa”. Ho chiesto se conoscessero parole che le somigliassero: educato, supereducato, educatissimo, educazione, educatore, educatrice. Ho cercato di spiegare che educare significa anche creare una consuetudine, un’abitudine, che è necessario imparare, e che quindi il gusto si educa assaggiando.

Da qui alla realizzazione di un breve testo guidato il passo è stato brevissimo: una lunga parte comune per tutti, da completare con i cibi che, assaggiando, ognuno ha scoperto piacevoli al gusto, e quelli che ora ci piacerebbe imparare a mangiare.

Mi è sembrata una bella sfida, di cui, fra qualche tempo, vi racconterò i risultati.