sabato 12 dicembre 2015

Scacciapensieri poesia che colora i giorni neri - cura



Poche cose mi riempiono di felicità come scovare, e leggere, un bel libro.

E se il libro è colmo di magnifiche poesie. 
E se lo apri a caso e trovi una delle tue scrittrici preferite. 
E se le poesie parlano di parole, cura, stupore. 

Allora è un inizio di giornata perfetto.




Le parole e la cura, libera scrittura

Si parla sottovoce, si scrive come viene
si dice un poco, il resto si trattiene.
Va bene stare scomodi,
è solo per provare,
tirar fuori le parole
non sai mai come fare.
Ci vuole un apriscatole,
una chiave a stella,
poi basta una frase
e sei proprio tu, sei quella.


La cura che passa dagli occhi

La sapienza della ragnatela
ha fatto una goccia prigioniera.
Osservare è una minuscola miniera
tesori si nascondono
nella cosa più vicina.
Stupore, dolce medicina.

Silvia Vecchini, in Scacciapensieri poesia che colora i giorni neri, Millegru