giovedì 3 settembre 2015

Letture estive (29): Piccole bugie, mezze verità, grossi pasticci



Per i miei alunni innamorati del calcio, una storia divertente

Piccole bugie, mezze verità, grossi pasticci


di Annette Neubauer, Il battello a vapore, Piemme


Costretto a cambiare casa e quartiere, afflitto dalla mancanza di lavoro del padre, Luca decide di conquistare la simpatia dei nuovi compagni raccontando che il babbo è un campione di calcio. Non è proprio una bugia, ma nemmeno la pura verità...Il problema è che a un certo punto la storia comincia a sfuggirgli di mano, ed è allora che iniziano i guai!


Come incomincia il primo capitolo Parola d’onore!

“Luca gironzola per il cortile. Senza farsi notare, sbircia di qua e di là. Nessuno fa caso a lui. È arrivato nella nuova scuola da appena due settimane. Inizialmente i suoi compagni, incuriositi, l’hanno bombardato di domande sugli argomenti più disparati: se va in skateboard, se gli piacciono i ratti, che scarpe da ginnastica e quali tatuaggi preferisce. Ma Luca non va in skateboard, né tanto meno ha simpatia per i ratti. E in quanto a scarpe da ginnastica e tatuaggi, finora, non ci ha mai ragionato più di tanto.
Adesso si aggira come un lupo solitario in cerca di una qualsiasi scusa per chiacchierare con qualcuno. Ecco: sotto la struttura per l’arrampicata c’è Tobia. Da solo! Di solito va sempre in giro con Vanessa e Fabian. Invece oggi dei due non c’è nemmeno l’ombra.
Luca si caccia le mani in tasca e si dirige, ostentando disinvoltura, verso il compagno.
-Ne vuoi?- gli chiede Tobia, porgendogli un sacchetto pieno di gelatine.
Luca annuisce e ne prende una manciata.
-Mio papà lavora in una fabbrica di dolci. Grandioso, no?- spiega Tobia.
-Mmm…- risponde Luca, addentando una gelatina.
-E il tuo? Cosa fa?- s’informa Tobia curioso.
Luca ci pensa un po’. Suo padre è spesso a casa, cucina, fa i cruciverba e beve caffè. O gioca a pallone.
-Mio padre è un calciatore- dichiara.”