lunedì 28 settembre 2015

Libri PIPPI: Federico




L’inverno si avvicina e i topini pensano alle scorte. Giorno e notte si danno da fare per raccogliere grano e noci. Tutti, tranne Federico. Lui è impegnato a raccogliere i raggi del sole per i gelidi giorni d’inverno, i colori per la grigia stagione fredda e le parole per quando rimarranno senza nulla da dirsi.
E finalmente l’inverno arriva…



Un inno alla poesia, in un mondo dominato dal fare.




Come incomincia:
Lungo il prato, dove un tempo pascolavano le mucche, c’era un vecchio muro.
Fra le pietre del muro, vicino al granaio, cinque allegri topi di campagna avevano costruito la loro casa.
Ma quando i contadini avevano abbandonato la fattoria, il granaio era rimasto vuoto. L'inverno si avvicinava e i topolini dovettero pensare alle scorte. Giorno e notte si davano da fare a raccogliere grano e noci, fieno e bacche. Lavoravano tutti. Tutti tranne Federico”



LIONNI L., Federico, Babalibri Milano 2005



Febbraio 2014
Dopo aver illustrato il racconto




  



abbiamo riflettuto sul motivo per cui Federico raccolga i raggi del sole, i colori, le parole: per rendere più bella la vita dei suoi compagni quando tutto intorno è ormai grigio e freddo. La frase

FEDERICO E’ UN POETA.

è la conclusione a cui sono giunti i bambini stessi, al termine della nostra conversazione.

Credo non ci sia modo migliore per far comprendere a un bambino l’importanza dell’arte, della poesia, della cultura, della ricerca della bellezza.





E proprio in questa direzione andava l’indicazione di lavoro data ai bambini dopo aver consegnato loro la poesia che Federico declama agli amici che gli chiedono: “E le parole, Federico?”
“Decora la pagina con i raggi del sole, i colori, le parole… rendi la tua pagina un’opera d’arte.”





F come…


Ogni bambino pensa ad una parola che inizia con la consonante F o la contiene, la dice ai compagni e tutti la scrivono sul quaderno. Se la parola contiene lettere non ancora conosciute, può essere accompagnata dal disegno, che ne facilita la lettura.





Nomi propri


Dei topini della storia, l’unico ad avere un nome proprio è Federico: proponiamo ai bambini di trovare un nome per ogni topo. Attenzione, però: devono cominciare tutti con la consonante F, e possono essere sia maschili che femminili.



F come Frutta


Proponiamo ai bambini di pensare e  scrivere i nomi dei frutti conosciuti.



Federico e i colori


Scriviamo alla lavagna la frase 


IL TOPO FEDERICO RACCOGLIE I COLORI


e chiediamo ai bambini di ricopiarla sul quaderno. Poi chiamiamoli a turno perché dicano il nome di un colore. Scriviamolo alla lavagna, disegnando accanto una macchia del colore corrispondente.