mercoledì 11 giugno 2014

Latte di gallina



Di Fabrizio Silei, fresco vincitore del premio Andersen come MIGLIOR SCRITTORE 2014, conoscevo alcuni titoli, in particolare

Alfabetiere













Cartarte
 







L’inventastorie 













e i più recenti Fuorigioco 













e Mio nonno è una bestia














Oggi, però, in biblioteca, la mia attenzione è stata attirata da 




illustrato da Anna Laura Cantone e uscito nel 2011 per la Emme Edizioni.

Le galline di Sfiz producono un latte straordinario, in grado di curare tutti i mali, mantenere giovani e allungare la vita. Tutti i giorni, davanti alla fattoria, si forma una lunga fila di persone disposte a spendere una fortuna per poterne bere un bicchiere al giorno.
Ma sarà proprio così o non si tratterà piuttosto di un imbroglio molto ben architettato? Per scoprirlo, bisogna arrivare fino all’ultimissima pagina, destreggiandosi tra mammiferi, ovipari e rapimenti alieni.

Come incomincia:

“Una volta nel lontano Oregon c’era un tale che si chiamava Sfiz e allevava galline. Fino a qui niente di strano, se non fosse che lui quelle galline le mungeva anche e vendeva il loro latte a peso d’oro. Roba da non crederci. Da farsi prendere per matti, a raccontarlo. Ma era proprio così. Sopra il cancello della sua fattoria situata poco lontano dal deserto, aveva scritto a grandi lettere maiuscole: “LATTE DI GALLINA”.
Chi non conosceva tutta la storia scuoteva la testa. I vecchi dicevano: -Ma quale latte di gallina? Avete mai visto una chioccia allattare un pulcino?
Anche il maestro di scuola del paese si era trovato in difficoltà spiegando scienze ai bambini:
-I mammiferi hanno le mammelle e fanno il latte per allattare i cuccioli. Gli ovipari invece fanno le uova, non hanno mammelle e non hanno latte, per cui non allattano.”

SILEI F., Latte di gallina, Emme Edizioni






“Esiste l´elisir di lunga vita? L´umanità lo cerca da sempre, e ai giorni nostri più di una casa farmaceutica assicura di averlo trovato e di saper produrre la crema miracolosa che cancella tutte le rughe, la compressa vitaminica che rende la giovinezza, lo sciroppo per non morire mai. Chirurgia plastica, trapianti di capelli e ritocchi computerizzati del nostro album di foto: che ci manca di più per rincorrere il mito di un corpo perfetto ed eternamente giovane? Il latte di gallina Sfitz! Dall´alba al tramonto la gente fa la fila per conquistarne un goccio. Sembra infatti che quel latte mantenga giovani, curi tutti i mali e permetta chi lo beve di conquistare l´immortalità. Ma com´è possibile? Come è potuto succedere un tale miracolo? Ed è poi giusto che a goderne i frutti facendosi pagare il latte a peso d´oro sia un solo uomo? Qualcuno comincia a pensare che basterebbe rapire una di quelle galline...”