martedì 3 giugno 2014

Poesie aCQUatiche





Scambio a fior d’acqua

Sul pelo
dell’acqua
c’è il cielo.

È un punto
del mare
dove l’uccello e il pesce
si possono incontrare.

Il pesce con le penne
nell’acqua può volare.

L’uccello con le pinne
nel cielo può nuotare.


E l’acqua

E l’acqua
fresca nasce
fa ruscelli
scende
casca sui sassi
e frusciando
fa il fiume.

E l’acqua
sciolta nuota
nelle valli
e lunga e lenta
e larga
e silenziosa
fa il lago.

E l’acqua
a onde muore
non muore mai
e muore
non muore mai
e muore
mentre immensa
fa il mare.


Roberto Piumini, Io mi ricordo Quieto patato, NER

















Filastrocca delle sorgenti

Filastrocca delle sorgenti
Delle vene del mondo
Che sciogli tra i miei denti
Il tuo buio profondo
Acqua forte e gelata
Che Sali su dal basso
Acqua dolce e salata
Di zucchero di sasso
Di sale sciolto in roccia
E di radici amare
Di ferro in ogni goccia
Acqua non ti fermare
Zampilla nel bicchiere
Nella mano che afferra
Perché io possa bere
Il latte della terra.

Bruno Tognolini, Le filastrocche della Melevisione, Gallucci





In acqua!
Onda alta onda mossa
Fifa verde fifa rossa
Fifa nera fifa scura
Onda tuffo, che paura!
Fifa grigia fifa gialla
Tocco il fondo torno a galla
Fifa azzurra fifa blu
E la fifa non c’è più.

Chiara Carminati, Poesie per aria, Topipittori









Il subacqueo nuota a fondo

Il subacqueo nuota a fondo,
l’acquolina viene in bocca,
l’acquazzone bagna il mondo,
l’acquaragia non si tocca.

Nell’acquario nuota il pesce,
e l’acquasantiera è in chiesa,
l’acquitrino un po’ marcisce,
l’acquerugiola è leggera.

Roberto Piumini, Ridi ridì filastrocche di parole difficili, Fabbri Editori