giovedì 19 giugno 2014

Ti piace la tua faccia?

Sono felice di proporre oggi un libro di Roberto Denti, che ho avuto la fortuna di incontrare qualche anno fa alla libreria Libux di Cantù e che molti hanno ricordato poche settimane fa proprio in occasione del primo anniversario dalla scomparsa. 
 
A lui, oltre al riconoscimento del grande lavoro di giornalista, scrittore e "fomentatore" della lettura, il merito di aver creato con la moglie Gianna Vitali La Libreria dei Ragazzi di Milano.
 

In biblioteca, per i miei bambini ho scelto

Ti piace la tua faccia?



pubblicato da Piemme Junior nel 2009.


Claudio non è affatto contento della sua faccia: vorrebbe avere gli occhi azzurri e non marroni, il naso lungo e non a patata, le orecchie piccole e non a sventola...
Forse così, finalmente, Mariarosa comincerebbe a giocare con lui! Ma è possibile cambiare faccia e conservare i propri sentimenti e i propri pensieri?

Come incomincia:

-A TE PIACE LA TUA FACCIA?- CHIESE CLAUDIO A MARCO.
-PERCHE' NON DOVREBBE PIACERMI?
-PERCHE' IO HO SOGNATO CHE NE AVEVO UN'ALTRA.
-TU FAI SEMPRE SOGNI SENZA SENSO!
-I SOGNI NON SONO MAI SENZA SENSO. SONO SOGNI, E MI PIACE QUANDO ME LI RICORDO.
-LA SETTIMANA SCORSA HO SOGNATO CHE ERO IN CIMA A UNA MONTAGNA DI GELATI E PANNA MONTATA- PROSEGUI' CLAUDIO -E CHE MANGIAVO RIEMPIENDOMI LA BOCCA CON TUTTE E DUE LE MANI. NESSUNO MI RIMPROVERAVA. MI SONO SVEGLIATO TUTTO CONTENTO: CERTO, NON E' COME MANGIARE DAVVERO UNA MONTAGNA DI GELATO QUANDO NE HAI VOGLIA, MA ALMENO NEL SOGNO NE HO FATTO UNA SCORPACCIATA E NESSUNO MI HA DETTO CHE MI SAREBBE VENUTO IL MAL DI PANCIA.”

DENTI R., Ti piace la tua faccia?, Piemme Junior