sabato 7 giugno 2014

Un signore maturo con un orecchio acerbo

Mi aspetta un magnifico sabato, con Carla Ghisalberti

http://letturacandita.blogspot.it/ 




a cui dedico la splendida poesia di Rodari


UN SIGNORE MATURO CON UN ORECCHIO ACERBO

Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo
vidi salire un uomo con un orecchio acerbo.

Non era tanto giovane, anzi, era maturato
tutto, tranne l'orecchio, che acerbo era restato.

Cambiai subito posto per essergli vicino
e potermi studiare il fenomeno per benino.

Signore, gli dissi, dunque lei ha una certa età,
di quell'orecchio verde che cosa se ne fa?

Rispose gentilmente: -Dica pure che sono vecchio,
di giovane mi è rimasto soltanto quest'orecchio.

È un orecchio bambino, mi serve per capire
le voci che i grandi non stanno mai a sentire:

ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli,
le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli,

capisco anche i bambini quando dicono cose
che a un orecchio maturo sembrano misteriose...

Così disse quel signore con un orecchio acerbo
quel giorno, sul diretto Capranica-Viterbo.

Gianni Rodari