giovedì 4 dicembre 2014

Filastrocca acqua e sapone per bambini coi piedi sporchi


Istruzioni per lo smontaggio e il rimontaggio di una poesia:

1.       prendere una bella poesia (o filastrocca, sicuramente più adatta per questa attività, soprattutto in una seconda) di un  numero di versi il più possibile vicino a quello degli alunni della propria classe;
2.       scriverla al computer, ingrandendo il carattere e aumentando l’interlinea;
3.      ritagliare i versi della poesia e mischiarli, capovolti, in una scatola;
4.      chiedere ad un bambino di distribuire in ordine sparso le strisce;
5.      chiedere ad ogni bambino di leggere il proprio verso;
6.      riflettere con i bambini su cosa fare delle strisce.

Qui la risposta è stata immediata: Le rimettiamo insieme.        

Certo, ma come possiamo fare a rimettere insieme le strisce? Chiedo io.

Vediamo se ci stanno.
Vediamo se combinano.
Possiamo mettere un pezzo di filastrocca sopra e poi vedere quale combina con quell’altra.
Possiamo vedere se qualcuna contiene l’.
Vediamo se qualcuna fa rima.
Possiamo provare a metterle vicine una sotto l’altra e possiamo provare a vedere se assomigliano un pochino e se fanno rima.



Insomma, una volta compreso che per ogni verso bisognava trovare l’unico che facesse rima, e che i due versi andavano riordinati mettendo prima quello con l’iniziale maiuscola e poi quello con il punto finale, la ricomposizione della filastrocca è stata un gioco da ragazzi, tranne per un piccolo particolare, di cui qualche bambino attento s’è accorto relativamente in fretta: in due occasioni, le frasi in rima non si aprivano con la maiuscola e non si concludevano con il punto. E lì, lo riconosco, ci siamo leggermente ingarbugliati…


In ogni caso, ecco le produzioni delle due classi, con tanto di titolo a tema:
 


FILASTROCCA CONFUSA
 
La parrucchiera lava i capelli.
Escon dal fango linde le iguane
si fanno il bagno persino i porcelli.
Nella pozzanghera rotola il cane
Candeggia i panni la lavatrice
spazzola i denti la direttrice.
Striglia il fantino il suo cavallo
spazzola il vetro il tergicristallo.
Candido splende l'orso d'Alaska
buttati subito dentro la vasca
Si lecca il gatto l'ispido pelo
il temporale pulisce il cielo.
Sguazzano i pesci nella fontana
si lava il rospo, si lustra la rana.
Nella stagione della pioggia
i pachidermi si fanno la doccia.
Granchi e molluschi sciacqua il procione
e dacci dentro con acqua e sapone.
E quando è notte nella mia via
passa una macchina e fa pulizia.
Lava la macchina il benzinaio
si lava il pollo dentro il pollaio.
Nelle cucine dei ristoranti
piatti e bicchieri sono brillanti.


 
FILASTROCCA SCOMPOSTA

Nelle cucine dei ristoranti

piatti e bicchieri sono brillanti.

Si lecca il gatto l'ispido pelo
Il temporale pulisce il cielo.

Nella pozzanghera rotola il cane
escon dal fango linde le iguane.

Granchi e molluschi sciacqua il procione
e dacci dentro con acqua e sapone.

Sguazzano i passeri nella fontana
si lava il rospo, si lustra la rana.

Candeggia i panni la lavatrice
spazzola i denti la direttrice.

Nella stagione della pioggia
i pachidermi si fanno la doccia.

Striglia il fantino il suo cavallo
spazzola il vetro il tergicristallo.

E quando è notte nella mia via
passa una macchina e fa pulizia.

La parrucchiera lava i capelli
si fanno il bagno persino i porcelli.

Lava la macchina il benzinaio
si lava il pollo dentro il pollaio.

Candido splende l'orso d'Alaska
buttati subito dentro la vasca.




E qui, quando ormai il lavoro sembrava felicemente concluso, un bambino ha esclamato:



Ma magari i due versi che si combinano non sono nell'ordine giusto!




A questo punto, ho pescato dalla mia magica borsa il libro in “carne ed ossa” 


Filastrocca acqua e sapone per bambini coi piedi sporchi, di Giovanna Zoboli , Topipittori




e l’ho letto ai bambini, mostrando le magnifiche immagini di Maja Celija. 





Finalmente, tutte le nostre domande e i nostri dubbi avevano trovato una risposta…e  i bambini si sono divertiti a scrivere i versi iniziali e finali, con al centro l’illustrazione preferita.













Nella stagione della pioggia
i pachidermi si fanno la doccia.
Sguazzano i passeri nella fontana
si lava il rospo, si lustra la rana.


Si lecca il gatto l’ispido pelo
il temporale pulisce il cielo.
Lava la macchina il benzinaio
si lava il pollo dentro il pollaio.
Nella pozzanghera rotola il cane
La parrucchiera lava i capelli.
Escon dal fango linde le iguane
si fanno il bagno persino i porcelli.
Candeggia i panni la lavatrice
spazzola i denti la direttrice.
Nelle cucine dei ristoranti
piatti e bicchieri sono brillanti.
Striglia il fantino il suo cavallo
spazzola il vetro il tergicristallo.
E quando è notte nella mia via
passa una macchina e fa pulizia.
Granchi e molluschi sciacqua il procione
candido splende l’orso d’Alaska.
Buttati subito dentro la vasca
e dacci dentro con acqua e sapone.

ZOBOLI – CELIJA, Filastrocca acqua e sapone per bambini coi piedi sporchi, Topipittori