martedì 10 febbraio 2015

Gli animali non erano colorati (ma a Carnevale sì!)



Un libro di qualche anno fa 

Gli animali non erano colorati





di Beatrice Masini, Edizioni Messaggero Padova


ci ha offerto lo spunto per costruire delle semplicissime maschere colorate.

I bambini hanno arricchito e colorato la sagoma di base di una maschera semplice, rendendo uniche e inimitabili le proprie:






















Un tempo gli animali erano tutti bianchi



e ogni giorno andavano dai Pittori a farsi colorare nel colore preferito
(un po' come noi, quando vogliamo cambiare vestito e mettiamo da parte quello vecchio. 
O lo buttiamo via).


 


 
 Ma ecco che un giorno succede qualcosa di imprevisto.








Come incomincia:

“All’inizio del mondo
tanto tanto tempo fa
le cose erano diverse, questo si sa.
E anche gli animali
non facevano eccezione.
Dalla formica, al canguro, al leone,
erano più lunghi, più larghi, più stretti,
sproporzionati, non proprio perfetti.
Erano tutti bianchi, addirittura.
Ed è per questo che ha inizio l’avventura.


Una volta, all’inizio del mondo, ma proprio all’inizio, gli animali erano tutti bianchi.
Bianchi come pagine bianche.
E con una pagina bianca si possono fare un sacco di cose: si può scriverla, oppure si può colorarla.

Gli animali, se volevano, potevano farsi scrivere. Per questo c’erano gli Scrittori. Ma il risultato non era granché.

Di solito preferivano farsi colorare. I pittori erano lì proprio per questo. Avevano tantissimi secchi di colore, un colore per secchio, e tantissimi pennelli di tutte le misure per colorare tutti gli animali, dal più piccolo al più grande.”

MASINI B., Gli animali non erano colorati, Edizioni Messaggero Padova