giovedì 1 settembre 2016

La poesia del Masetto (Apedario al Masetto - 4^ parte)



Molto di ciò che Il Masetto è e realizza diventa poesia; ce ne siamo accorte appena arrivate, osservando la natura che ci circondava, le tracce del passaggio di chi prima di noi si era lasciato catturare da quest’esperienza totalizzante, la cura per ogni particolare, dall’accoglienza al cibo, che Giulia e Gianni mettono in tutto ciò che fanno.






(fotografie di Eleonora Gardinali)



La poesia al Masetto ci sta proprio bene; e i volumi di poesia sono stati quelli che in maggior numero ho stipato nella mia già voluminosa valigia.



Osservando attentamente la fotografia




probabilmente vi chiederete cosa ci faccia Storie per ridere di Bichonnier – Pef, nella bibliografia poetica del corso.

La risposta fa sorridere me per prima: preparando l’incontro di sabato 27, l’ultima mattinata al Masetto, mi sono resa conto che, nonostante la frequentazione immediata, fin dai primi giorni della prima, con i più grandi poeti per l’infanzia italiani – Munari, Scialoja, Piumini, Tognolini- il primo lavoro poetico scritto di cui il quaderno recasse traccia era seguito alla lettura de


Il mostro peloso


di Bichonnier – Pef, E.Elle,

certo un capolavoro della lettura per l’infanzia, che però agli occhi e alle orecchie dei più potrebbe apparire tutt'altro che poetico.



In realtà, le nostre prime rime scritte arrivano proprio da lì:







E dopo aver raccontato quanto la poesia sia stata importante in questi anni per me e i miei bambini, che proprio al termine di quest'anno scolastico hanno pubblicato il loro primo libro di poesia Io potrei essere tutto, ho letto alle ragazze alcuni testi poetici scelti per l’occasione:








Poi, ognuna di loro ha scelto una o più poesie





e, su loro suggestione, ha scritto la propria, in un silenzio rotto solo dai belati delle capre









Questo, il segno del nostro passaggio al Masetto






Per concludere, due volumi imperdibili, di uno tra i miei autori preferiti, Bernard Friot:



 di cui ho scritto qui