venerdì 16 settembre 2016

La scuola che vorrei





A volte penso che quel che preferisco della scrittura a scuola sia la possibilità di dare voce a ogni ragazza e ragazzo, anche e soprattutto a quelli che in una discussione volentieri si nasconderebbero, o passerebbero la mano, o ripeterebbero, per insicurezza o timore, qualcosa già detto da altri.
Non m’importa tanto quanto scrivano; quel che conta è che dentro le parole scritte sulla pagina ci sia un pezzo vero di ognuno di loro.