lunedì 19 settembre 2016

La scuola è come...



La scuola è come un albero
è chioma ed è radice
la scuola è come un nonno
è chi ascolta e chi dice
la scuola è come il mare
è onda ed è brezza
la scuola è come il cuore
è domanda e certezza
la scuola è come il cielo
è vento ed è quiete
la scuola è come il circo
è acrobata ed è rete
la scuola è come fiaba
è drago, è mago, è re
la scuola è come il mondo
la scuola è come me.

Gabriele Clima, Senti senti che scuola!, Mondadori






Similitudini semplici e chiare, quelle che Gabriele Clima utilizza per descrivere la scuola in questa poesia; similitudini che in un attimo contagiano due classi di ragazzi di 9 anni, che scrivono:




La scuola è come un’ape che sta imparando a proteggere l’alveare
perché prima si impara poi (si) lavora.

La scuola è come un albero che mi tiene compagnia quando sono triste
e mi appoggio a lui poi sono felice.

La scuola è come il vento perché il tempo passa velocemente.






La scuola è albero perché cresce forte e paziente.

La scuola è come una galera.

La scuola è come un tappeto volante che ti fa volare in lungo e in largo.






La scuola è come un gioco perché è facile e bella.

La scuola è come un albero perché ha tante foglie e i frutti sono le maestre.

La scuola è come un viaggio perché si vedono tante cose nuove.

 La scuola è come il sud perché fa caldo.






La scuola è come n albero perché tutto quello che sa va sulle foglie.

La scuola è come il sole perché è calda e grande.

La scuola è come un punto di riferimento perché è sempre lì.

La scuola è come penna,
è carta ed è inchiostro.





La scuola è come il vento che passa e se ne va.
 
La scuola è come una cartolina in mezzo al mare perché è come un posto nuovo.

La scuola è come un sole perché mi fa sudare tanto.

La scuola è come un raggio di luce perché illumina la nostra mente.






La scuola è come una poesia che cadono le parole.

La scuola è come un amico che ci aiuta e ascolta.

La scuola è come una casa perché le maestre sembrano mamme.

La scuola è come il calcio
è concentrazione e allenamento.

La scuola è come una vetrina perché dopo otto e cinque ore vengono a comprarci.