lunedì 12 agosto 2013

CHE - CHI - GHE - GHI in poesia (con Munari, Scialoja e altri)






chi del chianti
chiede a Chiasso
chiaramente china il capo
ma chi chiede il chianti a Chiasso?
chitarristi
smacchiatori
archivisti
macchinisti
tutti chiacchierano
e chi spera
chiede chianti fino a sera



poche oche
poche bacche ed albicocche
dà Michele
a Menelicche
e gli batte sulle nocche
con bacchette
mentre volano barchette
cherubini
lacche sporche
e bachelite





tutta in ghingheri s’agghinda
Ghina
e mugghia ghirigori
è ghiacciata la ghiaietta
la ghirlanda ha l’unghia ghiotta
e la ghisa della ghianda
fa dei sughi
senza aghi



un ghepardo pien di rughe
larghe larghe
come acciughe
ghigna
sghembo tra le alghe
ha le ghette
le meringhe
e due vaghe
ghepardette


MUNARI B., Alfabetiere, Corraini







Tre chicchi di moca
tritava il tricheco
per fare il caffè.
Lo vide la foca
e disse: "Che spreco!
Due chicchi, non tre!"




Chiotta chiotta
fuori Chioggia
quando annotta
nella pioggia
gira una chiocciola
perché è assai ghiotta
di qualche gocciola.



Una civetta di Civitavecchia
guarda la luna che in mare si specchia.
Di luna piena ce n’entra parecchia
negli occhi tondi di questa civetta.



Alle sette del mattino
c'è un gattino con le ghette
alle otto della sera
la marmotta è alla ringhiera
alle nove del tramonto
il gattino ha il muso unto
alle dieci dell'aurora
la marmotta s'innamora.



Dopo il pranzo sull'erba
la zia anziana sonnecchia,
con occhio spento osserva
la vespa che sonnecchia.


SCIALOJA T., Quando la talpa vuol ballare il tango, Mondadori






CHE COSA COLLEZIONI?

Che cosa collezioni?
Monete, bambole di altre nazioni?
O barzellette senza spiegazioni?

Che cosa collezioni?
Teschi, poster, spille, campane?
Bastoni da montagna o conchiglie marine?

Che cosa collezioni?
Foglie, fotografie di gatti
Pipistrelli in plastica, o sassi piatti’

Che cosa collezioni?
Libri, fossili, cassette, mascheroni?
O fumetti chiusi nei cartoni?

Wes Magee



I FUOCHI D’ARTIFICIO

Fanno i fuochi d’artificio
questa sera in piazza grande:
schizza il razzo sibilando
verso l’alto, scoppia e spande
rosso verde giallo e argento
amaranto oro e blu:
nella notte nera sale
alle stelle o forse più
una pioggia di colore
goccia luce goccia sole.

Ma quando finisce l’incanto
rimane la luce
dentro i miei occhi soltanto.


Anonimo



TOPAZIO GRIGIO

Ho un topino di nome Topazio
che va ghiotto per la pasta ed i ceci.
Ogni notte compare alle dieci
e rosicchia finché non è sazio.

Chiara Carminati


WATERS – CARMINATI, Tante rime per i bambini corte lunghe lunghissime, Mondadori