sabato 7 marzo 2015

Quando la talpa vuol ballare il tango




Notte di marzo
cammino scalzo
sotto la luna sopra le pietre
fino alla lepre
e le sussurro:
Se sei digiuna
c'è pane e burro!”


Il lupo peloso del Peloponneso
scappando al galoppo non poco deluso
si lecca la panna rimasta sul naso.


C'è una carpa
che ama l'arpa
ma la suona
con la suola
della scarpa.


Negli orti di Gubbio
all'ombra di un umbro
sambuco c'è un bruco
senz'ombra di dubbio
colore dell'ambra
o forse lo sembra.


Quando la talpa vuol ballare il tango
il salone si svuota, ed io rimango.

Toti Scialoja, Quando la talpa vuol ballare il tango, Mondadori