mercoledì 8 luglio 2015

Letture estive 4: Amelia che sapeva volare

È la prima volta che parlo di un libro incontrato prima ancora che lo diventasse.

Quando ho conosciuto la sua autrice, Mara Dal Corso, Amelia era una storia; una storia molto simile a ciò che è diventata ora



nelle pagine di un albo illustrato da Daniela Volpari e edito da EDT – Giralangolo.

Mara è una persona speciale: silenziosa e riservata (il mio esatto contrario) è approdata in un’isola frequentata da altre 15 Enrichette e capitanata dalla maestra Giovanna. 
Credo sia stato subito chiaro a ognuna di noi che, tra tutte le storie presentate su quest'isola privata, quella di Mara era probabilmente l’unica già pronta per spiccare il volo. E così, dopo tre fine settimana intensissimi e qualche mese di “sedimentazione”, la sua Amelia è partita davvero, destinazione la collana Sottosopra della casa editrice EDT – Giralangolo, che della lotta agli stereotipi di genere ha fatto il proprio cavallo di battaglia.

Amelia è Amelia Earhart, prima aviatrice a sorvolare in solitaria l’Atlantico, nel 1932. Una bambina, una donna, che non ha paura di pensare in grande, di immaginare, e realizzare, ciò che fino a quel momento sembrava impossibile.

Credo che anche Mara abbia realizzato un sogno che credeva impossibile... E il mio libro ha due dediche speciali!


 
Come incomincia:

“Mi chiamo Amelia, ho dieci anni e so volare.
Allo specchio sono diversa, mi sistemo gli occhiali e parto.

Ho un quaderno.
Ci incollo le foto di donne di grandi imprese.
Un giorno ci sarò anch’io.

Nel campo, dietro casa dei nonni, caccio grilli e serpenti.
Mi riempio le tasche di insetti, fiori, vermi e ranocchi per la mia collezione.”

DAL CORSO M., Amelia che sapeva volare, EDT Giralangolo
 

Qui  il link al sito della casa editrice.