sabato 20 febbraio 2016

Una torre non è un brutto posto / per aspettare



Una torre non è un brutto posto
per aspettare
per guardare cosa succede
spingere lo sguardo fin dove si vede
contare le cime degli alberi
cercare un fiume
indovinare gli uccelli
dai versi dal volo dal colore delle piume
giù il sole, su la luna
conoscere le stelle una ad una.
Anche se tutto resta uguale
-non ci sono porte
non ci sono scale-
si allungano i miei capelli
(sembrano disciplinati ma sono ribelli,
sembra una treccia ma è una strada segreta,
sembra una treccia e invece è la fine
della mia attesa inquieta).

Silvia Vecchini, In mezzo alla fiaba, Topipittori