lunedì 11 aprile 2016

Libri PIPPI: Ciao Cielo



Credo che l’allitterazione sia molto cara a Bruno Tognolini: penso ad alcuni titoli delle sue raccolte poetiche (Rima rimani, Rime raminghe o Rime di rabbia), e a molti suo versi.

Questo titolo, frutto del suo lavoro di traduzione poetica

Ciao Cielo



da un testo di Dianne White, illustrato da Beth Krommes e pubblicato in Italia da Il castoro

piacerà sicuramente ai bimbi molto piccoli, che amano salutare tutto ciò che incontrano, che hanno imparato a nominare o da cui stanno allontanarsi, anche solo per lo spazio di un istante, o di una notte.

Sfoglio le prime pagine, leggo i primi versi: e il pensiero corre spontaneo ai temporali quotidiani nella vita dei bambini: le rabbie, i litigi, i furori improvvisi. Tutto per loro è immediatezza e intensità: un attimo prima, gioia sfrenata, un istante dopo, la disperazione più totale. In mezzo, un NO, un litigio, un capriccio, un gioco rotto, la stanchezza, un tono di voce più alto o arrabbiato. E subito il temporale si abbatte sulle loro piccole esistenze, fatte di ora, qui, subito.

E mi pare ancor più bello, questo libro, che mentre mostra il furore del cielo, che rovescia turbini e acqua sulla terra, accende la luce sulla coperta che nasconde il bambino e il suo cane. E mentre il neonato piange, un cane ulula e il bambino si tiene la testa, assordata dal rumore dei tuoni, piccole macchie di luce si intravedono nell’acquazzone.






“E poi pioggia
E poi pioggia
E poi pioggia

E poi…”

Ed ecco che la burrasca si stempera, si placa…

“Piano…
Meno…
Meno…
Fine!”

Anche se il libro non finisce certo qui.



Come incomincia:

“Nuvole al burro
Vento di velo
Zucchero azzurro
Su bianco di cielo

Gioca nel giorno, salta su e giù
Sole del mondo sul bianco e sul blu

Ma il tempo cambia
Nuvole arrivano
Vento si arrabbia
Freddo da brivido

Grigio su grigio, monta nel cielo
Un temporale più nero del nero

Giù tuoni!
Giù lampi!
Giù cose tremende!

Giù pioggia su pioggia
Su pioggia che scende

Che scroscia e ruscella
Che scivola e sciacqua

Giù acqua,
               giù acqua,
                              giù acqua!”

WHITE D. – KROMMES B. (traduzione poetica di Bruno Tognolini), Ciao Cielo, Il castoro





Qui  la bella recensione di Carla Ghisalberti per Lettura Candita