mercoledì 5 ottobre 2016

ABC dei popoli (1^ parte)



Il nostro progetto annuale, Dalle radici alla Terra, non avrebbe potuto trovare un libro migliore con cui iniziare il suo percorso nelle nostre classi:

ABC dei popoli


di Liuna Virardi, Terre di mezzo



è un albo straordinario per riflettere su usi, tradizioni, consuetudini di 26 popoli, dalla A di Aymara alla Z di Zhang, da un confine all’altro del nostro pianeta, e soprattutto per confrontarci con i grandi temi dell'uguaglianza e della diversità.


Durante la lettura ci aiutiamo con il planisfero

 


e riflettiamo con continuità e in profondità, esprimendo le nostre opinioni sul libro:



Ci mostra le differenze di ogni popolo, che uno si dipingeva i denti neri, uno si metteva la terra rossa in faccia…invece noi siamo normali, almeno spero

Ti insegna l’importanza di ogni popolo e delle loro tradizioni

Scopriamo tutti i popoli che ci sono nel mondo, diversi da noi

Scopriamo cose che noi non sappiamo e non facciamo

Scopriamo che ognuno non è uguale

Che loro abitano in continenti diversi però credono nel loro popolo…che se tipo un bambino come noi non sa che se si dipinge con la terra rossa diventa più bello

Abbiamo scoperto che uno sa usare le erbe esotiche per creare medicine

Ognuno ha il proprio dio

Magari da noi esistono gli sport e da loro no

Impari anche storia e geografia

Ci dice tutte le cose che facevano prima di noi

Che …che almeno impariamo dei nuovi nomi e impariamo com’erano fatti

Impariamo a conoscere altri popoli e le loro usanze

Perché contiene dei disegni diversi con dei simboli uguali

È che impari l’alfabeto e sai le iniziali dei nomi della Cina e della Russia e di tante nazioni, delle cose che usano e di come fanno a vivere

Impari cose nuove di certe tribù

Impari a capire che non sono persone diverse da te stesso

Ci fa capire le tradizioni

Ti fa imparare nuove cose di altri popoli

Conosciamo persone diverse e luoghi diversi

Potremmo essere pure non normali, a farci tagliare i capelli…se forse in Russia non si fanno tagliare i capelli, o la barba

Quando ha detto almeno spero se uno degli altri viene da qualcuno di noi dice che noi siamo strani, ma non lui

Che pensano che le nostre tradizioni siano diverse dalle loro e non sono tanto belle



Riflettiamo ancora a lungo sul concetto di normalità:



Cosa vuol dire essere normali?

Che non ci tingiamo i denti di nero e non ci mettiamo la terra rossa in faccia

Che non ci interessano le opinioni degli altri, che se uno ti dice tu non sei normale, non ti interessa la sua opinione

Che noi non mangiamo gli uccelli belli… se una donna sta partorendo mica va a mangiare l’uccello bello…a parte che se lo mangi non succede niente

Che non siamo tutti uguali e siamo chi siamo

Praticare gli sport, andare in giro in famiglia, dormire, mangiare…andare a scuola e avere gli amici

Per me, come si dice, essere normali è la vita quotidiana di ogni giorno, andare a scuola, mangiare, se devo andare a calcio ci vado, le solite così della vita quotidiana in Italia

Essere se stessi

Comportarsi bene per avere regali da Babbo natale

Essere normali vuol dire vivere la propria vita

Essere normali, ad esempio gli italiani pensano di essere normali a dormire, andare a scuola e far le loro cose, fare ginnastica, sport, gli altri, la loro normalità è per esempio non cacciare le scimmie o mangiare gli uccelli belli

Ognuno ha le proprie tradizioni e poi ognuno fa quello che vuole, chi vuole essere buono sta con il proprio dio, invece chi vuole…come alcuni che uccidono che fanno cose brutte si allontanano sempre di più da dio



Fare le cose da esseri umani

Essere normali è un po’ come se un giorno facciamo una cosa e un altro giorno la ripetiamo

Essere normali vuol dire avere i denti bianchi

Forse dopo potremo diventare anche noi come loro

Essere normali non vuol dire niente, perché tipo per altre usanze vuol dire altra normalità, per altre nazioni essere normali non vuol dire essere come noi

Essere normali vuol dire mangiare

Essere normali vuol dire avere la faccia pulita

Ogni popolo ha le sue tradizioni, quindi siam tutti normali

Essere normali non vuol dire niente, perché qualcuno ha delle tradizioni che qualcuno potrebbe dire strane, ma invece per lui sono normali cose

Per me è normale non mettersi le corna da cinghiale nel naso



Esiste un’idea di normalità uguale per tutti?

No, perché alcuni devono mangiare certi cibi e altri no

No, perché tutti abbiamo delle tradizioni diverse

In Giappone e in Cina mi sembra che mangiano i cani e i gatti

Se tipo noi andiamo in vacanza in Cina ci portiamo la carne e non sappiamo che tipo è vietata lì

Nasciamo tutti nello stesso modo

Che siamo della Terra

Perché siamo tutti esseri umani

Lasciare che tutti siano come sono

Che tutti siamo uguali













(immagini tratte dal blog dell'autrice http://liunavirardi.com/ABC-dei-popoli )




Al termine, ogni ragazzo ha prodotto un testo scritto con le proprie riflessioni riguardo la lettura:

(testi in prima copia)