lunedì 23 dicembre 2013

Cosa ci siamo persi... Pinguino e Pigna storia di un'amicizia

Quando ho visto (e, subito dopo, comprato) questo libro, mi sono detta: “Mannaggia, ho già fatto la P! Non poteva uscire qualche settimana prima?”.



Il dramma, nel mio modo di lavorare, è proprio questo: scegliere quali libri leggere, ma, soprattutto, dover lasciare quelli che, neppure in cinque anni, riuscirai a mostrare ai tuoi alunni. Perché non era il momento giusto, perché non erano ancora usciti, perché esistevano solo in un’altra lingua (che tu, ovviamente, non conosci!), perché non li conoscevi ancora, perché te li sei dimenticati…
Pinguino e Pigna, di Salina Yoon, edito da Lapis, rientra nella categoria di quelli usciti dopo il momento giusto. Però parla di amicizia (a scuola si parla sempre di amicizia, almeno cinque volte al giorno); e soprattutto, Pigna contiene GN, e quindi sarà utilissimo tra qualche mese, invece delle solite storie su ragni, stagni e castagne.

Quando Pinguino trova Pigna nella neve, si prende subito cura di lei e diventa il suo miglior amico. Ma Pigna, si sa, vive nella foresta e arriva presto il momento di accompagnarla a casa. Così Pinguino la porta dove potrà stare bene, anche se ciò significa separarsi da lei. Quando avrà voglia di rivederla, scoprirà di aver fatto la scelta giusta.
Un libro che parla in modo semplice e poetico di amicizia, diversità, separazione, ma soprattutto di amore: quello che fa crescere, anche se si è lontani.

Come incomincia:

“Un giorno Pinguino trovò nella neve una strana cosa rotonda.
-E quella cos’è?
Era…Hum! Troppo marrone per essere una palla di neve
Crunch…troppo dura per essere una cosa da mangiare
…troppo ruvida per essere un uovo
Brrr! –Qualsiasi cosa tu sia, hai FREDDO!
E così Pinguino si mise al lavoro.
Un dritto, un rovescio…Brrr!”


YOON S., Pinguino e Pigna storia di un’amicizia, Lapis Edizioni