sabato 22 marzo 2014

Poesia ... CAni, CArdellini, pesCA e albicocCA

Topipittori - E sulle case il cielo - copertina





Cane randagio cane

feroce dice di lui chi

non lo conosce
 
Cane randagio cane

felice dice invece chi

lo capisce. Senza guinzaglio

senza recinto senza cancello

senza catena libero cane

di esser felice anche se

spesso salta la cena anche

se dorme sempre per terra

Libero cane, vengo con te

 

C’è un cane che mi ama

e sta chiuso in un giardino

Quando passo lui lo sa

mette il muso nel cancello

e mi aspetta con la coda

Quando arrivo lui lo sa

io lo bacio sopra il naso

lui mi lecca sulle orecchie

la sua zampa la mia zampa

lo accarezzo mi sorride

Non dormiamo mai vicini

ma io so che ci sognamo

 

Giusi Quarenghi, E sulle case il cielo, Topipittori








come un caso

ch’accadesse

come un cucciolo di cucco

come un calcio

come un sacco

Carlo cade

accoccolato

tra una capra

con la coda

ed un can color cannella

caro amico

cosa accade

a Como

 

Bruno Munari, Alfabetiere, Corraini

 




 
La pesca Regina
ha il nocciolo in società
con sua cugina.
 
La pesca di Malta
prima cade
e poi salta.
 
L’albicocca del Portogallo
ha la bocca di cristallo.
 
L’albicocca di Berlino
nel cuore ha un chiodino.
 
A Capo Ampelio
la stella marina
sta ferma a mezz’acqua
e cade di mattina.
 
Il cardellino di Apricale
vola bene
ma è senza fiato
quando sale le scale.
 
In una tazza la Camomilla
si mette a dormire
bionda e tranquilla.
 
Nico Orengo, Canzonette, Einaudi Ragazzi