sabato 15 marzo 2014

V come vento

Le parole hanno un potere magico. Credo che in poesia questo potere raddoppi.




Soffia il vento nelle steppe,
soffia il treno alla stazione,
soffia anche il buon Giuseppe,
quando suona il suo trombone.

Soffia a nord la tramontana
e la brezza sul banano,
soffia forte quando erutta
la gran bocca del vulcano.

Al mio cane soffia il gatto,
soffia Anselmo, impertinente,
per la noia, tutt’a un tratto.
Soffia e sibila il serpente.

Soffia il nonno sul risotto
e la mucca di sollievo,
soffia il geyser con gran botto
e la moka molto lieve.

Soffia l’orsa sull’orsetto,
arde il fuoco col soffietto,
soffia, chiuso, il minestrone
nella pentola a pressione.

Soffia il cuore quando è oppresso.
Soffia perfido il caimano.
Sulla torta soffia adesso
come fossi un uragano.
ZOBOLI – MULAZZANI, Filastrocca ventosa per bambini col fiato corto, Topipittori








http://www.topipittori.it/it/catalogo/filastrocca-ventosa-bambini-col-fiato-corto