mercoledì 30 luglio 2014

Lison ha paura



Riflettevo in questi giorni di tempo davvero molto avverso su come l’imprevedibilità della natura scateni le nostre paure più profonde, in una connessione molto stretta con i timori e le angosce dei bambini.

Lison ha paura






“La piccola Lison ha paura. Di cosa? Lison non lo sa. Mamma e papà, zii e cugini, parenti e amici a turno, interpellati dalla piccola, cercano di rassicurarla e di capire cosa la spaventi tanto. Il lupo? No, non si tratta del lupo. La strega? No, non si tratta della strega. E allora sarà la morte. No, non lo è. Ragni, pipistrelli, licantropi? Macché! Lison, un po’ spazientita, spiega che tutte quelle cose non sono affatto paurose: il lupo è il più gentile degli animali, la strega è una vecchietta sfortunata, gli animali schifosi vivono in grotte e lei in una casa pulita. E allora? Il gioco continua e a chi le offre facili soluzioni, Lison oppone ragioni di saggezza e buon senso. Un libro divertente e delicato che spiega che a volte la paura più grande che ci assale è solo quella di aver paura. Una paura strana, che se ne va, proprio come era venuta...”


Come incomincia:

“-Mamma, ho paura.
-E di cosa hai paura, pulcina mia?
-Non sono una pulcina. Sono una bambina
-Va bene…Di cosa hai paura, tesoro?
-Non lo so.
-Forse hai paura del lupo?
-Ma no, non ho paura del lupo. I lupi abitano nei boschi neri con la luna piena. E poi il lupo è uno degli animali più carini…

-Papà, ho paura.
-Di cosa, capretta?
-Non sono una capretta.
-Giusto. Allora, angelo mio, hai paura della strega cattiva?
-No, la strega ha rotto la scopa e se ne sta chiusa nel suo buco schifoso e pieno di ragnatele. È di cattivissimo umore perché ha un foruncolo enorme sul naso e i piedi le puzzano. E tutte le altre streghe la prendono in giro e si sbellicano dal ridere.
-Hai ragione, l’avevo dimenticato.”

LEDAN P., Lison ha paura, Topipittori




Le illustrazioni di Lotte Braüning, lungi dall’enfatizzare le paure della protagonista e dei piccoli lettori con atmosfere cupe e personaggi inquietanti, immergono il bambino in un clima rassicurante: nulla di meglio per affrontare le proprie paure !