martedì 16 settembre 2014

La rapa gigante (parte seconda) ovvero "Tutti in scena!"


C’era una volta, tanto tempo fa, un vecchietto




e una vecchietta, che vivevano in una vecchia casetta un po’ storta, 





Il vecchietto e la vecchietta avevano sei canarini gialli





cinque oche bianche




quattro galline tutte a macchie




tre gatti neri




due panciuti porcellini








e una grande mucca marrone






Un bel mattino di marzo, la vecchietta si alzò dal letto, annusò l’aria profumata e disse “E’ tempo di seminare!”
Così il vecchietto e la vecchietta andarono nell’orto.
Seminarono piselli e carote, patate e fagioli. Alla fine seminarono le rape.



Passarono i mesi e arrivò il momento del raccolto. Piselli, carote, fafioli e patate: com’è, come non è, alla fine rimase da raccogliere una sola rapa. E sembrava davvero grossa. Anzi, gigante.


Da questo momento, sarà un susseguirsi di tentativi, sempre più esasperati e sempre più vani. Il vecchietto chiamerà la vecchietta, e poi la mucca, i due panciuti porcellini, i tre gatti neri, eccetera eccetera eccetera.






Nulla da fare: nonostante si mettano tutti insieme a tirare, a sollevare, a dare strattoni, la rapa non vuole saperne di muoversi. 




Finché, finalmente, un piccolo, furbo topolino…
 







Da alcuni anni, la nostra festa dell’accoglienza è questa: un bel libro, alcune maestre che lo leggono e lo interpretano, 250 bambini in platea e una parte di essi sul palco, tutti insieme protagonisti, il primo giorno così come per tutto un anno di scuola.