giovedì 11 settembre 2014

Per cominciare, altre storie di scuola



Anche un orso enorme può sentirsi piccolo in una nuova scuola! Il giorno in cui Miss Chioccia annuncia alla classe l’arrivo di un nuovo compagno, tutti sono molto eccitati. Ma quando Boris entra per la prima volta, un po’ impacciato, tutti urlano…perché Boris non è il morbido orsacchiotto che tutti immaginano, ma un enorme e peloso grizzly! Boris non vorrebbe fare paura ai suoi compagni, ma solo conoscere nuovi amici, e quando il primo giorno di scuola sta finendo tra mille difficoltà, è proprio il tenero Boris ad aiutare chi si trova in una situazione difficile!

WESTON – WARNES, L’orso Boris va a scuola, Mondadori



 

Una nuova avventura aspetta Simone, il protagonista di Caccapupù e Superconiglio. Questa volta deve affrontare il primo giorno di scuola. “No, non voglio!”. Mamma e papà fanno di tutto per rassicurarlo: “Imparerai l’alfabeto!, “Conoscerai nuovi amici!”, ma nulla può tranquillizzare il piccolo coniglio. “Non voglio andare a scuola!”. Che paura! Quanta angoscia! Ma finito il primo giorno di scuola, quando la mamma gli dice: “Si torna a casa, tesoro”, Simone non è dello stesso parere!

BLAKE S., Non voglio andare a scuola!, Babalibri



La piccola protagonista non ne vuole proprio sapere della scuola, e invece scopre che è davvero divertente.
Tutto cambierà quando scoprirà di doverci tornare…

ROSS Z. e T., Viva la scuola!, Il battello  a vapore






L’elefantino Giulio è arcicontento: sta per cominciare la scuola e non vede l’ora di farsi tanti nuovi amici! Ma la mamma e il papà lo mettono in guardia: le scimmie sono tutte ladre, i formichieri dei gran ficcanaso e i rinoceronti con quei corni sul naso bucano il sedere. Ma sarà proprio così?

FRASCA S., I facoceri fanno le…, Battello a Vapore




Alice proprio non pensava che la sua prima settimana di scuola sarebbe stata così divertente: marziani che insegnano a scrivere, clown che spiegano matematica, perfino Tarzan che fa lezione di ginnastica…Quali altre fantastiche sorprese la attendono?

VAGO M., La scuola delle sorprese, Il Battello a Vapore






Come si trasforma un lupacchiotto timido e gentile in un vero Lupo Cattivo? Mandandolo alla scuola dei Lupi! È solo qui, infatti, che si impartiscono le Sei Lezioni Fondamentali per diventare un vero, grande, feroce lupo cattivo. Ma è proprio quello che ci vuole per il mansueto Edoardo?

ALLEN J., La scuola dei Lupi Cattivi, Il Battello a Vapore





“Quando la mamma va via mi viene un poco da piangere, meno male che con me c’è il mio orsetto! La maestra si è accorta che sono un po’ triste e mi ha fatto una carezza. E poi nella nuova scuola ho incontrato un compagno di banco simpaticissimo che mi regala le caramelle alla menta, e in fondo all’aula c’è una bambina con i codini biondi che mi sorride. Credo proprio che questa scuola mi piacerà molto.”

COSTA N., Il primo giorno di scuola, Emme Edizioni






Vita dura per la principessa Drusilla. Arriva settembre, e ad aspettarla ecco il primo giorno di scuola. “Ma è proprio necessario andare a scuola?” chiede ai genitori. Su questo punto, il re e la regina sono irremovibili: per essere dei bravi sovrani bisogna studiare. “Ma com’è veramente questa scuola?” domanda la principessina a coetanee, amici e vicini di casa. Ognuno di loro, a quanto pare, ha una risposta diversa. E le notizie non sono delle migliori. Ma si tratta di racconti veri o inventati?

ZOBOLI G., A scuola, Princpessa!, Topipittori





Per cominciare a imparare tutto quel che c’è da sapere. Per cominciare a imparare, ma anche per ridere e giocare.

COSTA N., Un giorno di scuola, Emme Edizioni