martedì 19 gennaio 2016

Dalla parola alla poesia (1^ parte): La grammatica delle parole



Amo la grammatica, e amo insegnarla.
Ciò non significa che sia facile, e, soprattutto, che sia facile farla amare.
Si va per tentativi, come in molte altre situazioni della vita. Si prova, si riprova, si verifica, si cambia, si riprova, si verifica di nuovo…

Non posso pensare alla bellezza delle parole senza collegarla alla bellezza della grammatica e della sintassi. E nel far ciò, il passaggio dalla parola alla poesia mi appare naturale, inevitabile.
E quindi chiedo ai bambini:


Quali articoli possono accompagnare la parola “parola” o “parole”?


ARTICOLI: la – una (parola), le – delle (parole)




Quali verbi sono adatti alla parola “parole”? Rispondete alla domanda “Cosa fanno le parole?”

VERBI: spiegano - cantano, perché le canzoni sono fatte di parole – comunicano – raccontano – narrano – parlano - ballano, urlano, perché quando tipo scappi da un mostro nei cartoni, quelli che scappano urlano - partono, perché hanno sempre un inizio - aiutano, perché quando noi scriviamo delle parole, ci aiutano a capire – insegnano - giocano, perché alcune volte giocano e si mettono insieme e formano frasi – feriscono - fanno ridere - corrono, perché correndo si uniscono e formano delle frasi – divertono – imbarazzano - rubano, perché rubano le parole di bocca agli altri – sorprendono - lasciano un’impronta - dipingono, perché quando le parole formano una poesia è come se dipingessero un quadro – scusano – nascono – cambiano – muoiono – ringraziano – salvano – commuovono - regalano felicità - s’intrecciano, quando sei timido - si scrivono - si leggono - si dicono - si pensano – addolciscono – guidano - dormono, quando noi dormiamo - si correggono – peggiorano - si arrabbiano – perdonano

VERBI:  parlano - volano, perché è un’espressione che si usa per dire che le parole ti scappano di bocca – spiegano – domandano – cantano – bisbigliano, quando parli a bassa voce o nell’orecchio a un’altra persona – urlano, quando alzi la voce – sbadigliano, quando sei stanco – camminano, quando qualcuno copia le stesse parole che dici tu – riposano, perché quando non parli per un po’ le parole non parlano – sgridano – ridono – respirano, quando tu respiri – inchiodano, perché si devono anche ricordare – sognano – s’intrecciano, perché quando una parola è difficile da dire, ti si intrecciano tutte le parole – giocano – saltano, quando ti agiti – nuotano, quando fai il bagno – crollano, o quando svieni, o quando dormi per un po’ di tempo, o quando muori – scrivono – balbettano, quando sei nervoso – si stancano – si sorprendono, quando tu ti sorprendi e dici: “Che sorpresa!” – lottano, quando tu sei in una lotta – si svegliano, al mattino quando tu sei sveglio sveglio allora sì che si svegliano, perché se sei ancora un po’ addormentato non è che sono sveglie sveglie – cercano, quando tu cerchi qualcosa che ti interessa – dormono, quando dormi o non vuoi dir niente – si leggono – hanno paura – si pensano – si aiutano, tipo se qualcuno è in difficoltà un’altra parola va ad aiutarla, come il sinonimo – piangono – si salvano – si arrampicano, quando tipo tu non ti viene in mente una parola, si arrampicano da qualche parte e poi ti viene in mente la parola - galleggiano – spariscono – ballano per far festa – picchiano – insultano – annoiano – ringraziano – si nascondono, quando te non sai cosa devi dire – costruiscono




Quali aggettivi qualificativi sono adatti alla parola “parole”? Rispondete alla domanda “Come sono le parole?”

AGGETTIVI: pignole – intelligenti – belle – brutte – gentili – splendide – testarde (qualche volta vuoi dire una cosa, ma non la riesci a pronunciare bene) – innocenti, quando dici che tu non hai fatto niente – dolci – pigre, quando tipo qualcuno non vuole leggere – cortesi – amare, quando vogliono fare da sole e sono un po’ sgarbate – immortali, quando sono importanti – offensive – perdenti, quando non riescono a fare una cosa – noiose – amiche

AGGETTIVI: belle – simpatiche – felici – brutte – tristi – vecchie – maleducate – generose – schifose – affamate – interessanti – italiane – strangolate, quando non hai fiato – noiose – musicali – arrabbiate – gioiose – comode, quando una parola sta vicino a un’altra e stanno comode per formare una frase – grosse – sbadate, quando non sanno cosa fare – corte – lunghe – cattive – comiche – bollenti – pungenti, quando uno fa lo sbruffone – complicate – cotte, quando hai caldo e stai parlando – indiavolate (ci sono due modi per spiegarle: uno quando mangi il peperoncino molto piccante, o quando sei molto arrabbiato, molto, che ti esce proprio il fumo dalle orecchie)