sabato 16 gennaio 2016

Poesie per aria






L’aria

L’aria è fiato, soffio e brezza
sulle guance ti accarezza.
L’aria gonfia, svela, spinge
con le nuvole dipinge
fischia e schiocca tra le fionde
si riposa sulle onde.
L’aria è tutto e non è niente
c’è anche quando non si sente.


Nella tana

A star qua sotto, è vero
mi sento molto bene.
È bello caldo e scuro
e siamo tutti insieme.

Passa l’inverno, passa
sognando cose chiare
si dorme e  qualche volta
mi sveglio per mangiare.

È allora che la mamma
dal fondo della tana
con soffi lunghi e forti
mi sfiora pancia e schiena

lo fa perché non scordi
dormendo, il bel sentire
di avere il vivo vento
sul pelo in pieno aprile.


Risveglio d’inverno

Pigra notte sposta
spessa coperta nera.
Porta imposta maniglia
schiude sole sbadiglia.
Alba bianca betulla
stiracchia rami braccia.
Nuvole in movimento
sono lente
sonnolente.
Orizzonte montagne innevate
un mucchio di lenzuola
spiegazzate.

Chiara Carminati - Clementina Mingozzi, Poesie per aria, Topipittori



Dal sito dei Topipittori :


Nebbie e cieli di cristallo, brezze e tempeste, geli stellanti e notti tranquillissime di luna. In una galleria meteorologica di nitido splendore poetico, l’invisibile nulla dell’aria diventa teatro dello spettacolo più affascinante del mondo: quello della bellezza del creato, mutevole e cangiante, fatta di fenomeni grandiosi e movimenti minimi, silenzi interminabili e fragori assordanti, ritmi lenti e melodie rapidissime. Simile, nel suo mutare incessante, agli stati d’animo che accompagnano il sentimento del vivere. Così, il canto che celebra gli umori del tempo finisce per somigliare, in queste composizioni di immagini e parole, all’essenza stessa dell’aria e del pensiero, per leggerezza, chiarezza, rapidità, felicità.