lunedì 30 novembre 2015

Libri PIPPI: Evviva l'alfabeto (e i compiti)

Il libro PIPPI di oggi non è certo una nuova uscita, ma è un libro imperdibile per bambini e insegnanti, a cui permette di lavorare sulle lettere stimolando le conoscenze lessicali dei bambini.


29 novembre 2013


Il libro di Nicoletta Costa, 

Evviva l’alfabeto



Einaudi Ragazzi,


racchiude in un unico volume tre precedenti pubblicazioni: Prime lettere, L’alfabeto dei bambini e L’alfabeto della scuola.

Ho sempre usato queste pubblicazioni in seconda, ad inizio anno, nel momento del ripasso dell’alfabeto: sono fresche e divertenti, e le inconfondibili illustrazioni dell’autrice le rendono molto gradite ai bambini, che spesso ci cimentano nell’imitazione del suo tratto grafico (devo purtroppo riconoscere che anche le insegnanti hanno a lungo saccheggiato la sua produzione per abbellire aule e vetrate, inflazionando non poco delle immagini altrimenti piacevoli).

Questa mattina, però, avevo voglia di proporre ai bambini qualcosa che, riprendendo le lettere che abbiamo imparato (le cinque vocali e le tre consonanti L, P e R), ci permettesse di lavorare su una produzione fantasiosa, riflettendo nel contempo sulla lingua.

Ho letto prima le parole de “L’alfabeto della scuola” relative alle lettere conosciute (AMICI, ESTATE, INCHIOSTRO, OTTIMO, LEGGERE, PIDOCCHI e RIGHELLO), suscitando approvazione e qualche risata (le questioni pidocchiose sono sempre molto coinvolgenti!).

Poi ho letto le pagine relative alle cinque vocali di “Prime lettere”:

ARTURO E’ UN

ASINO

AMMAESTRATO


EMILIO E’ UN

ELEFANTE

ELEGANTE


IVO E’ UN

IPPOPOTAMO

INGORDO


OSCAR E’ UN

ORSO

OZIOSO


UGO E’ UN

UCCELLO

URLATORE
Proprio l'ozioso orso Oscar è stato l'animale più votato dai bambini per approdare sui loro quaderni:



Di seguito, ho chiesto loro di suggerire alcuni animali per ogni consonante conosciuta:

L = LEONE, LUPO, LUCERTOLA

P = PANTERA, PAPERA

R = ROSPO, RINOCERONTE

Tra questi sono stati scelti la pantera a cui abbiamo trovato un nome proprio ("Pensate a un nome da femmina che inizia con P") e una qualità (alla domanda "Come può essere la pantera Patrizia?" le proposte sono state: pazza, pestifera, piagnucolosa, piccola, prepotente, piacevole, panciuta). Libere votazioni hanno portato al seguente risultato:




Per quanto riguarda invece la consonante L, è stata scelta (sempre con votazione per alzata di mano) la LUMACA, di nome LINDA, LENTA (io avevo proposto LUMINOSA, ma sono stata battuta per 10 voti a 5!)




Ora sono davvero curiosa di leggere le produzioni con la R, assegnate per compito!



C’è un’annosa, e probabilmente irrisolvibile, questione riguardo i compiti per casa.

Da insegnante, credo che il lavoro a casa sia spesso utile e consigliabile, proprio come forma di rielaborazione individuale di quanto appreso in classe, in particolare laddove l’organizzazione scolastica preveda dei pomeriggi liberi, che, d'altro canto, non devono essere riempiti o sovraccaricati.

Certo, se i compiti sono divertenti e si possono fare attingendo alle conoscenze proprie e dei familiari, è sicuramente più divertente.

Guardate cosa si sono inventati i miei bambini (e i loro genitori, nonni o fratelli maggiori) dopo la lettura di "Prime lettere", Nicoletta Costa: