venerdì 28 giugno 2013

S come Silvestro



L’asinello Silvestro ama collezionare sassolini dalle forme e dai colori più strani, e un giorno ne trova uno bellissimo. È un sassolino magico che esaudisce i desideri!

Ma ai desideri bisogna stare attenti: quando si incontra un leone affamato può capitare di esprimere quelli più sbagliati…

 
Come incomincia:

 
“Silvestro Isadori abitava insieme al suo papà a e alla sua mamma in Via delle Ghiande, a Borgo Avena.

Uno dei suoi passatempi preferiti era raccogliere sassolini dalla forma e dal colore insoliti.

Durante le vacanze, in un sabato in cui pioveva a dirotto, Silvestro trovò un sassolino davvero diverso da tutti gli altri. Era di un rosso acceso, lucido e perfettamente rotondo, come una biglia. Mentre esaminava questa pietra straordinaria, Silvestro cominciò a rabbrividire, forse per l’eccitazione, e sentiva la pioggia fredda inzuppargli la schiena. –Quanto sarebbe bello se smettesse di piovere!- disse.

Con sua grande sorpresa, la pioggia cessò. Non poco alla volta, come fa di solito. No: molto semplicemente, SI FERMO’ DI COLPO. Le gocce sparirono prima ancora di arrivare a terra, le nuvole scomparvero, tutto era perfettamente asciutto e il sole splendeva come se la pioggia non ci fosse mai stata.”

 
STEIG W., Silvestro e il sassolino magico, Mondadori


 
Proposte per la didattica: lingua italiana

 
La consonante S

 
Un magico sassolino: chi non vorrebbe avere tra le mani qualcosa che possa realizzare qualunque desiderio?

Scriviamo alla lavagna la frase

 

SILVESTRO TROVA UN MAGICO SASSOLINO ROSSO

 

e chiediamo ai bambini di illustrarla. In alternativa, lasciamo che ognuno disegni un passaggio della storia e scriva la didascalia in autonomia.

 
Riflettiamo insieme: sarebbe bello trovare UN MAGICO SASSOLINO ROSSO che possa esaudire ogni nostro desiderio? Perché? Cosa chiederemmo al sassolino?

In un secondo tempo, scriviamo alla lavagna la frase

 
SE TROVASSI UN SASSOLINO MAGICO, GLI CHIEDEREI DI…

 
oppure

 
SE TROVASSI UN SASSOLINO MAGICO, VORREI…

 

Abituiamo in questo modo i bambini al corretto utilizzo di congiuntivo e condizionale.
 
Se desideriamo ampliare questa attività, possiamo realizzare, oralmente oppure graficamente, sul quaderno o su un foglio, il gioco del
 
SE FOSSI…
 
Pieghiamo un foglio in 8 parti e su ognuna scriviamo

SE FOSSI                  SAREI         
 
Decidiamo poi con i bambini quali categorie vogliamo prendere in considerazione. Alcuni esempi, solitamente molto richiesti: ANIMALE, CIBO, DOLCE, GIOCO, FESTA, OGGETTO, LIBRO, STAGIONE, GIORNO DELLA SETTIMANA…
In ogni spazio scriviamo una categoria e chiediamo ai bambini di completare con la parola adatta e con il disegno.