sabato 30 novembre 2013

Bella scrittura

Sono una maestra di mezza età (ho 46 anni), ma in molti casi mi sento davvero all’antica: così all’antica che ieri a scuola abbiamo lavorato per quasi un’ora sulla bella scrittura.

In classe c’erano un silenzio e una concentrazione che raramente sento; a nessuno è stato chiesto di fare in fretta, anzi... A tratti chiedevo: “Abbiamo finito tutti?”. La regola che avevo posto era che rispondessero solo i NO. Non è stato facile, soprattutto all’inizio; ma che bello sentire il silenzio quando alla fine tutti eravamo pronti per cominciare una nuova riga!

Certo, alla fine non tutte le pagine sono così
 
 

ma garantisco che ci sono stati grandi sorrisi per tutti, perché ogni bambino, nella calma, nella concentrazione e nel silenzio, ha dato il meglio di sé.

Certo, riflettevo poi, se sono io che vado di fretta e dico ai bambini di sbrigarsi (lo faccio, lo faccio, ogni tanto, anche se poi un po’ me ne vergogno e mi arrabbio con me stessa), poi non posso aspettarmi tutti i quaderni ordinati, soprattutto quelli di chi ha cominciato con grandissima fatica. E allora, davvero, me lo impongo: vai piano!