lunedì 29 luglio 2013

G come Guizzino, G come grande




Guizzino è l'unico pesciolino nero in mezzo ad un banco di pesci rossi. Un giorno un grosso pesce famelico divora tutti, tranne Guizzino, che riesce a scappare. Dopo i primi momenti di paura, ricomincia a vagare per i mari scoprendo la bellezza dei fondali marini e dei suoi abitanti. Incontra così un altro banco di pesci rossi, che vive nascosto tra gli scogli per paura dei grossi pesci. Li convince a tornare a vivere senza paura e tutti insieme sfidano l'ira e il terrore dei pesci più grossi riconquistando la libertà.

Come incomincia:

“In un angolo lontano del mare, viveva una famiglia di pesciolini rossi. Solo uno era nero come una cozza. Nuotava più veloce degli altri. Si chiamava Guizzino.
Un brutto giorno un grosso tonno, feroce e molto affamato apparve tra le onde. In un solo boccone ingoiò tutti i pesciolini rossi. Solo Guizzino riuscì a fuggire.
Nuotò lontano. Era spaventato. Si sentì solo e molto triste.
Ma il mare era pieno di sorprese e a poco a poco, nuotando tra una meraviglia e l’altra, Guizzino tornò a essere felice. Vide una medusa piena dei colori dell’arcobaleno.


LIONNI L., Guizzino, Babalibri




Proposte per la didattica: lingua italiana

La consonante G (dura)

Guizzino è forse l’albo più potente (almeno da un punto di vista iconografico) per trasmettere il concetto “l’unione fa la forza”. Non c’è immagine migliore del grosso pesce formato da piccoli pesci rossi, con Guizzino, nero, a fare l’occhio, che insegue il temibile tonno e lo fa fuggire per mostrare ai bambini quanto INSIEME si sia più forti che da soli.

Proponiamo quindi ai nostri alunni di realizzare questa immagine–simbolo con la tecnica utilizzata da Lionni su un grande poster.

Chiediamo in seguito ai bambini di scrivere sul quaderno

TANTI PICCOLI PESCI FORMANO UN UNICO GRANDE PESCE

Noteranno subito come anche l’aggettivo GRANDE inizi con la consonante G.


Grande/piccolo

Sono molteplici le attività che si possono svolgere riguardo questi due contrari: conversazioni e produzioni (Quando ero piccolo...  Ora che sono grande..., confronto tra gli opposti, oggetti e anmali grandi e piccoli...)
Di seguito alcuni libri adatti a stimolare riflessioni, conversazioni, attività:






Un bambino, il protagonista, grande o piccolo a seconda di quel che ormai sa già fare o  ancora non sa fare, e soprattutto a seconda di quel che dicono mamma e papà: -Ormai sei grande! oppure –Sei ancora troppo piccolo!


Come incomincia:



“A malapena lui riusciva a sfiorare con la punta dei capelli il tavolo della cucina, ma sempre lui era di gran lunga più grande del suo gatto di stoffa.
-Mamma, mamma, voglio alzarmi e andare a giocare! Basta fare nanna! Basta fare nanna!- strillò lui.
-Torna di corsa sotto le coperte, non vedi che fuori è tutto buio? I bimbi piccoli come te dormono nei loro bei lettini…- rispose una voce piena di sbadiglia.
A malapena lui riusciva a scendere dal letto senza rischiare un’ammaccatura, ma sempre lui era capace di salire su una sedia e dondolarsi beato.”

STOPPA A., Grande o piccolo?, La Margherita






Gli adulti, pur molto diversi fuori (certo non può mancare il papà Leone e nemmeno il babbo Gufo e c'è pure lui... il papi Pavone) e molto uguali dentro, hanno un solo desiderio, una sola aspettativa, una sola speranza: che il loro piccolo, da grande, diventi uguale a loro, pensi proprio come loro, viva come loro. E i figli? I figli con la testa fanno sì, ma in cuor loro la pensano davvero così?

Come incomincia:

"Piove, il vento starnuta. Gli alberi perdono le foglie, gocce di seta colorano l'asfalto. I portoni dei condomini si chiudono a riccio, le case si accendono come lucciole, nelle stanze le parole cinguettano, le domande serpeggiano, le risposte svolazzano. Hanno suoni e colori diverse: serie e buffe, solenni e matte, marroni e gialle, ocra e rosse.
Piove fuori, dentro...
Papà Leone, pieno il pancione, tuona:
-Cucciolotto tu sei uguale a me,
della savana un dì sarai re,
tu sei il primo nell'affondo,
zebre e gnu come secondo,
scorda la dieta, nessuna pietà,
mangia tanto e a sazietà,
alza le mani su tutti quanti,
non trattarli mai coi guanti,
a nulla serve avere amici, 
soli e temuti si è più felici.
Io lo so che mi hai capito,
ora attendo il tuo ruggito!"


STOPPA A., Da grande, Margherita Edizioni







Gino è nato in uno stagno, in compagnia di tanti girini come lui. Nuota, gioca e... cresce. Quando però la sua codina si accorcia e gli spuntano le zampe, si spaventa. Mamma rana tenta di rassicurarlo, ma lui non vuole saperne di diventare grande e non sa che farsene delle zampe che gli stanno crescendo. Sarà l'incontro con un serpente bugiardo a fargli cambiare idea.


FERRI A., Gino, piccolo grande girino, Nord - Sud







Un piccolo elefante, solo al mondo, e il re degli animali, il leone: un’amicizia non sempre facile, con l’elefante che pian piano cresce, fino a diventare molto più grande del leone. Sarà possibile per i due rimanere amici?

Come incomincia:

“C’era una volta un piccolo elefante.
E poi c’era il re degli animali. Non era un re particolarmente piccolo, ma nemmeno troppo grande.
Un giorno, un piccolo elefante, che aveva perso i genitori, seguì il leone fino al suo palazzo, ma lui non lo lasciò entrare. –Vattene!- gli disse. –Sparisci, nanerottolo grigio! Lasciami in pace, pulce!
L’aveva detto più perché era nervoso che per cattiveria.
Quando il leone andò a dormire, il piccolo elefante restò davanti alla porta del palazzo e si addormentò senza dire niente, senza nemmeno piangere, perché era coraggioso.
E poi non aveva nient’altro da fare, e, soprattutto, non aveva nessuno al mondo.”

SOLOTAREFF G., Tu grande e io piccolo, Babalibri





Come incomincia:

"Ruggero, un cucciolo di alligatore, va all'asilo, ma non gli piace giocare con gli altri animali.
-Io sono un duro!- ripete spesso. -Non voglio giocare con degli smidollati!
Quando la maestra legge una favola ad alta voce Ruggero decide di fare un gran baccano, solo per il gusto di disturbare gli altri! Così prende il tamburo e...BOOM BOOM BOOM!
Questa mattina, durante l'ora di disegno, corre voce che domani arriverà un nuovo compagno di giochi, un leone di nome Alex.
-Un leone! Finalmente un animale forte e coraggioso come me!- esclama Ruggero trionfante. 
-Sono sicuro che diventeremo ottimi amici!"

LABARONNE C., Il piccolo grande ruggito, La Margherita Edizioni