sabato 23 maggio 2015

Istruzioni per coltivare la poesia (Trovate sul retro della confezione)







Chiudi gli occhi.
Apri la mente.
Che cosa scopri,
se guardi attentamente?
Un po’ di tristezza?
Un po’ di allegria?
Mistero, bellezza,
un po’ di follia?
Drizza le orecchie.
Stai bene attento.
C’è una parola,
una frase in fermento?
Seguine il ritmo.
Afferra il rumore
e gustane, poi,
lentamente il sapore.
È divertente?
Impertinente?
Senti che mette
radici  alla svelta?
Ormai
la poesia
ti sta sbocciando in testa.

Tony Mitton, Prugna, Einaudi


venerdì 22 maggio 2015

Apedario: quale futuro?



Da qualche giorno mi interrogo sul futuro di Apedario.

Nato poco più di due anni fa( qui il primo post), pochi mesi prima dell’inizio di una nuova prima elementare, con l’intento dichiarato di insegnare a leggere e scrivere con gli albi illustrati, ha continuato fino ad ora cercando di mantenere ben saldo il binomio tra letteratura per l’infanzia e didattica.

È stato assolutamente naturale in prima, a volte più complesso in seconda. Non sempre le attività didattiche possono avere un collegamento diretto con gli albi, e spesso mi chiedo cosa interessi maggiormente chi segue il blog.

Fra pochi mesi inizieremo la terza: spesso agli albi illustrati subentreranno libri, più o meno lunghi, che leggeremo in classe. Le attività didattiche potrebbero non essere sempre incentrate su argomenti direttamente collegati alla letteratura per l’infanzia.

Che fare, quindi? Mi sono immaginata due possibilità: 

la prima, creare un nuovo blog, un misto tra letteratura e didattica, dove proseguire con continuità la relazione con chi legge, postando le attività e le letture più interessanti della nostra vita scolastica. aggiornando nel frattempo Apedario via via con le nuove scoperte, mantenendo così la sua vocazione di supporto per gli insegnanti dei più piccoli, con suggerimenti per offrire loro letture di qualità.
Oppure continuare questo viaggio fino alla quinta, mutando sempre più la connotazione iniziale del blog, nel rispetto però di quell’amore per la lettura con cui desidero contagiare bambini, genitori, colleghi.


Se dovessi scegliere confidando nei post più popolari, sul podio troverei




e dovrei quindi privilegiare la didattica. Ma probabilmente mi parrebbe una sorta di tradimento: i libri prima di tutto.

E voi, che ne pensate?


Qui  e qui gli amici con cui abbiamo iniziato quest'avventura:





giovedì 21 maggio 2015

Ragni e ragnatele

E dopo le ragnatele, i ragni...


Spartaco è un nome impegnativo per un ragnetto. Soprattutto se le sue deboli tele non riescono neanche a catturare una mosca. Eppure, quando finalmente scoprirà il segreto per tessere ragnatele resistentissime, si renderà conto che ci sono questioni più importanti della forza e del successo.

DELESSERT E., Spartaco il ragnetto, Gallucci





Oggi è il primo giorno di scuola. Il ragno Martino si nasconde sotto il suo letto, e strepita e strilla: "Non voglio andare a scuola! "Ma conoscerai alti insettini", dice la mamma. "Non mi interessa!" "E farete tanti disegni". "Non mi piace disegnare!" "E andrai a scuola in pulmino..." 

FRASCA S., Il ragno Martino prende il pulmino, Battello a Vapore



Grugno Baffo è uno strano mostro: non ama mangiare i frappè di bava di tarantola e gli pneumatici in fricassea. No! Lui vuole spaghetti al pomodoro e verdure di stagione. La sua mammina, Martiria Viperini, è disperata, ma lui troverà la sua strada in un viaggio nello straordinario pianeta degli umani, dove scoprirà tanti modi prelibati di cucinare con due ingredienti a lui molto cari: le Parole e l’Amicizia.

MONARI M., Bave di ragno a colazione, Alfa editore



Occhi a ciliegia, pelle di pesca, naso di fragola… Un viaggio pieno di misteri per un ragno esploratore. Un accostamento visivo e poetico alla geografia del corpo umano.

ALONSO F., Io e il ragno, Kalandraka




Splende il sole e soffia il vento. Soffia già di buon mattino e porta con sé sopra i campi il piccolo ragno. Con l'argenteo filo sottile il piccolo ragno rimane impigliato fra i pali di un recinto... E comincia subito a tessere la sua tela.


 CARLE E., Il piccolo ragno tesse e tace, Mondadori



Una ragnatela luccica al sole del mattino. Ma non per tutti essa rappresenta qualcosa di affascinante! Di pagina in pagina, il lettore scopre come il ragno utilizza la ragnatela per catturare gli insetti di cui si nutrirà. È un lavoratore instancabile e deve tessere una ragnatela nuova quasi ogni notte. Solo il suo compagno non sarà imprigionato e avvelenato. Insieme i due ragni faranno nascere molti piccoli che, dopo essere rimasti al sicuro nel nido, lo abbandoneranno lasciandosi trasportare dal vento e andranno lontano per tessere le proprie trappole.

MORRIS T., Il ragno, Mottajunior



E' una grande amicizia quella che nasce tra Spid, imprevedibile ragnetto parlante e Henry, un ragazzino per nulla prevenuto contro gli insetti pelosi. Chi prima, chi poi, tutti i familiari di Henry, dopo le prime reazioni di paura e ripugnanza, imparano ad apprezzare le doti di Spid. Anche Norman, il compagno di giochi di Spid e sua sorella Linda, che da Spid viene salvata durante un'alluvione. Se da un lato il libro ironizza sull'egoismo umano, dall'altro propone valori molto importanti come l'amicizia spontanea, l'attenzione per gli anziani nonni che vengono spesso ospitati in casa dei figli.
 WILLIAMS U., Spid il ragno ballerino, Battello a Vapore



VIVARELLI A., Camilla e il ragno peloso,



Il ragno e il gallo, Carthusia

GOMBOLI M., Il ragno e la tartaruga,

mercoledì 20 maggio 2015

Cibolibriamoci/Librocibiamoci

Questa mattina sarò in visita didattica all'Expo con i bambini di 3^ - 4^ e 5^ dei nostri due plessi.
Ho quindi pensato di riproporre un vecchio post in cui presentavo una bibliografia, per copertine e titoli, per bambini e ragazzi che avesse per tema frutti, verdure (in linea con il progetto Frutta nelle scuole, cui abbiamo aderito anche per quest'anno) e più in generale il cibo.

STORIE DI FRUTTA, VERDURA e altri cibi

ALBI ILLUSTRATI

 




  
 

  



 
 
 


 

 
 
 




 















































  






 





 




 























 






















POESIE E FILASTROCCHE

 

WATERS – CARMINATI, Tante rime per i bambini corte lunghe lunghissime, Mondadori da pag 59 a pag 70










LAZZARETTO F., Un boccone a me, un boccone a te..., Mondadori






 









FORMENTINI P., Polpettine di parole, Salani








MITTON T., Prugna, Einaudi Ragazzi (pag.14, 18, 24, 83, 113)











NERUDA P., La casa delle odi, Mottajunior






 






VIDALE M., Do re mi fa poesie e filastrocche a volontà, Einaudi Ragazzi (pag.9, 73, 97, 99, 111, 115, 119, 121)






 





CURREY A., Rime per tutto il giorno, Einaudi Ragazzi (pag.60, da 67 a 87, 95, 101, 104, 105, 145)




 






GANDINI L., Filastrocche, Einaudi Ragazzi

















 SOSSI L., Cieli bambini, Secop Edizioni















ORENGO N., Canzonette, Einaudi ragazzi
















ALBAUT C., Filastrocche da sgranocchiare, Mottajunior

















ALBAUT C., Filastrocche di cioccolata, Mottajunior













CARMINATI C., Melacanti?, Panini Ragazzi (con CD)















FATHUS S., Pero melo dimmi il vero, Fatatrac











DIVULGATIVA


 















MAGNI – LUCIANI, Il libro degli otto uffa e mezzo, Carthusia
















BELLEI M., Orto in figure, Fatatrac

















THOUKRIEL G., Inventario della frutta e degli ortaggi, Ippocampo Junior



 
















GEIS P., Una mela al giorno, Editoriale Scienza


FIABE


La rapa gigante
Prezzemolina
Raperonzolo
L'omino di panpepato
La pappa dolce


DA “FIABE ITALIANE” DI ITALO CALVINO ed. Oscar Mondadori

volume 1

La bambina venduta con le pere pag. 45
Pomo e Scorzo pag. 124
La figlia del Re che non era mai stufa di fichi pag.190
L'uva salamanna 296

volume 2

La ragazza mela  pag.397
Prezzemolina pag.400
L'amore delle tre melagrane (Bianca-come-il-latte-rossa-come-il-sangue) pag.498
Mandorlinfiore pag.519
Le tre raccoglitrici di cicoria pag.642

volume 3

Padron di ceci e fave pag.708
Rosmarina pag.746