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lunedì 9 febbraio 2015

Pinguino e Pigna - Storia di un'amicizia

Da qualche tempo rifletto sul fatto che utilizzo il libro di testo (scelto peraltro dalle colleghe qualche anno fa, per via di un'assurda direttiva tutta italiana che ha imposto anche alla scuola primaria l'adozione per un quinquennio) solo ed esclusivamente come eserciziario per la lettura (oltre alle correzioni, l'unico compito per casa assegnato ai miei alunni).

Le letture per questo periodo prevedono come tema gli animali, e ho pensato che non mi sarebbe costato un grosso sforzo, per una volta, adeguarmi ad esso; le letture in classe, però, continuano ad essere attinte dal mondo dell'albo illustrato.

E qui, c'è solo l'imbarazzo della scelta: dalle fiabe, alle favole, agli albi di recente pubblicazione, le letture per i bambini sono i gran parte popolate dal regno animale, protagonista di un variegato mondo che spesso fa riferimento (in modo neppure troppo velato) a quello umano.

Così, per cominciare, sono scesa nella taverna delle meraviglie, dove ho una capiente libreria dedicata alla letteratura per l'infanzia, e ho pescato i titoli più rappresentativi, quelli che aspettavano solo di essere letti ai miei bambini: per cominciare


Pinguino e Pigna




Come incomincia:

“Un giorno Pinguino trovò nella neve una strana cosa rotonda.
-E quella cos’è?
Era…Hum! Troppo marrone per essere una palla di neve
Crunch…troppo dura per essere una cosa da mangiare
…troppo ruvida per essere un uovo
Brrr! –Qualsiasi cosa tu sia, hai FREDDO!
E così Pinguino si mise al lavoro.
Un dritto, un rovescio…Brrr!”

YOON S., Pinguino e Pigna storia di un’amicizia, Lapis Edizioni



Quando Pinguino trova Pigna nella neve, si prende subito cura di lei e diventa il suo miglior amico.




 Ma Pigna, si sa, vive nella foresta e arriva presto il momento di accompagnarla a casa. Così Pinguino la porta dove potrà stare bene, anche se ciò significa separarsi da lei.



  Quando avrà voglia di rivederla, scoprirà di aver fatto la scelta giusta.


 



 Un libro che parla in modo semplice e poetico di amicizia, diversità, separazione, ma soprattutto di amore: quello che fa crescere, anche se si è lontani.







Mentre i bambini disegnavano, ho chiesto loro cos’è l’amicizia:

AMICIZIA E':

  • incontrare nuovi bambini
  • stare insieme ai bambini e anche alle maestre
  • giocare con i bambini a tanti sport
  • sapere che quell'amico è sempre con te
  • fare amicizia con i bambini e anche con i pinguini
  • una forza potentissima che non ti lascia mai
  • prestare le cose agli altri
  • divertirsi con gli amici
  • quando vuoi bene a un amico
  • essere amici di chi è fedele
  • stare insieme
  • giocare con l'amico
  • volersi bene
  • che si fa amicizia
  • dire le cose insieme
  • stare in allegria
  • non litigare
  • aiutarsi a vicenda
  • aiutare l'amico se si è fatto male
  • trovare un amico
    volersi bene
  • giocare insieme
  • gentilezza
  • aiutare quando cade un amico
  • chiedere scusa
  • litigare e poi fare pace
  • ascoltare gli amici
  • giocare tanto con il proprio amico
  • fare merenda a casa degli amici
  • quando qualcuno è ferito, lo devi consolare
  • dividere la merenda
  • invitare un amico a casa tua
  • amore
  • costruire insieme
  • fare insieme un pupazzo di neve
  • inventare i giochi
  • demolire insieme le costruzioni



Pinguino e Pigna è stato utile anche per cominciare a parlare, e a scrivere, di Amici, in un testo individuale su traccia:

Il mio amico è…/la mia amica è…/ I miei amici sono…/ Le mie amiche sono…

Mi piace stare con loro perché…

Per essere amici bisogna…








lunedì 18 agosto 2014

Pinguino e Granchio

Dopo tutta questa pioggia c'è bisogno di un libro veramente estivo, che chiami il sole e lo obblighi ad uscire dalla coltre di nubi sotto cui si era rintanato.

Pinguino e Granchio





è esattamente quel che si intende con “libro estivo”, a cominciare dalla copertina: il mare, la spiaggia, il pinguino con una collana di fiori, la valigia e una palla, e un granchietto rosso.

Pinguino è stanco di neve (noi siamo stanchi della pioggia) e decide di partire per una vacanza: avrà però bisogno di un amico che gli insegni a divertirsi in un ambiente nuovo, dove non si può né sciare, né andare con lo slittino, né pattinare.
Quando per Pinguino sarà ora di tornare a casa (perché tutte le vacanze finiscono), sarà Granchio a partire con lui: anche lui ha bisogno di una vacanza!

Come incomincia:

-Ho bisogno di una vacanza- sospirò Pinguino. Ancora neve?!

Pinguino aveva sciato
era andato sullo slittino
...e aveva pattinato durante tutte le vacanze precedenti.
Voleva andare in un posto diverso. ...Novantotto palle di neve,
novantanove palle di neve...
Un posto...

Caldo!

-Ho trovato! Andrò in vacanza al mare!- pensò Pinguino.

Pinguino fece le valigie e si diresse al nord. -Ciao nonno!

Le onde erano alte, altissime.
Il sole era caldo, caldissimo.
Alla fine Pinguino raggiunse la spiaggia.”

YOON S., Pinguino e Granchio, Lapis


mercoledì 19 febbraio 2014

F come Filiberto (e la foca)


 
Il pinguino Filiberto sfreccia in volo a tutta velocità. Un vecchio gabbiano, indignato, gli ricorda che i pinguini non volano e il piccolo, disorientato, cade a terra. Fortunatamente una foca gli rammenta tutto ciò in cui è davvero bravo; Filiberto si rincuora e ringrazia la sua nuova amica che…vola via. Ma se la foca può volare, allora anche il pinguino potrà raggiungerla in volo!

Come incomincia:


“E’ una bella mattina e Filiberto batte le piccole ali a più non posso, volando nel cielo blu.

Va così di fretta che non si accorge nemmeno di aver superato un vecchio gabbiano.

Un fischio acuto lo fa voltare all’improvviso. –Ehi, maleducato!- gli grida l’uccello. –Come ti permetti di sorpassare me, un gabbiano?

-Scusa, ma… perché no?- domanda Filiberto, senza fermarsi.

-Perché sei un pinguino, scioccone, e i pinguini non volano!

-Stai scherzando?!- esclama Filiberto stupito.”

 
RUHMANN K. – SIEGENTHALER R., Nonostante tutto... Filiberto vola!, Nord-Sud Edizioni













 

Questo libro non è certo una novità, anzi: la mia copia è tutta rovinata, segno di molteplici letture per figli e alunni dai 3 agli 8 anni. Eppure, quando voglio parlare ai bambini della fiducia in se stessi, della capacità di seguire con forza, determinazione e passione le proprie aspirazioni e i propri sogni, Filiberto torna sempre a farmi compagnia e ad aiutarmi. Ed è un passaggio molto naturale quello tra ciò che sa fare il piccolo pinguino e le innumerevoli cose che un bambino di soli 6 anni sa già fare. I nostri elenchi si sono fermati dopo due pagine solo perché eravamo stanchi di scrivere!







lunedì 23 dicembre 2013

Cosa ci siamo persi... Pinguino e Pigna storia di un'amicizia

Quando ho visto (e, subito dopo, comprato) questo libro, mi sono detta: “Mannaggia, ho già fatto la P! Non poteva uscire qualche settimana prima?”.



Il dramma, nel mio modo di lavorare, è proprio questo: scegliere quali libri leggere, ma, soprattutto, dover lasciare quelli che, neppure in cinque anni, riuscirai a mostrare ai tuoi alunni. Perché non era il momento giusto, perché non erano ancora usciti, perché esistevano solo in un’altra lingua (che tu, ovviamente, non conosci!), perché non li conoscevi ancora, perché te li sei dimenticati…
Pinguino e Pigna, di Salina Yoon, edito da Lapis, rientra nella categoria di quelli usciti dopo il momento giusto. Però parla di amicizia (a scuola si parla sempre di amicizia, almeno cinque volte al giorno); e soprattutto, Pigna contiene GN, e quindi sarà utilissimo tra qualche mese, invece delle solite storie su ragni, stagni e castagne.

Quando Pinguino trova Pigna nella neve, si prende subito cura di lei e diventa il suo miglior amico. Ma Pigna, si sa, vive nella foresta e arriva presto il momento di accompagnarla a casa. Così Pinguino la porta dove potrà stare bene, anche se ciò significa separarsi da lei. Quando avrà voglia di rivederla, scoprirà di aver fatto la scelta giusta.
Un libro che parla in modo semplice e poetico di amicizia, diversità, separazione, ma soprattutto di amore: quello che fa crescere, anche se si è lontani.

Come incomincia:

“Un giorno Pinguino trovò nella neve una strana cosa rotonda.
-E quella cos’è?
Era…Hum! Troppo marrone per essere una palla di neve
Crunch…troppo dura per essere una cosa da mangiare
…troppo ruvida per essere un uovo
Brrr! –Qualsiasi cosa tu sia, hai FREDDO!
E così Pinguino si mise al lavoro.
Un dritto, un rovescio…Brrr!”


YOON S., Pinguino e Pigna storia di un’amicizia, Lapis Edizioni

sabato 25 maggio 2013

Altri amici con la F

Nonostante tutto Filiberto vola!
Il pinguino Filiberto sfreccia in volo a tutta velocità. Un vecchio gabbiano, indignato, gli ricorda che i pinguini non volano e il piccolo, disorientato, cade a terra. Fortunatamente una foca gli rammenta tutto ciò in cui è davvero bravo; Filiberto si rincuora e ringrazia la sua nuova amica che…vola via. Ma se la foca può volare, allora anche il pinguino può raggiungerla in volo!

 Come incomincia:

 
"E’ una bella mattina e Filiberto batte le piccole ali a più non posso, volando nel cielo blu.

Va così di fretta che non si accorge nemmeno di aver superato un vecchio gabbiano.

Un fischio acuto lo fa voltare all’improvviso. –Ehi, maleducato!- gli grida l’uccello. –Come ti permetti di sorpassare me, un gabbiano?

-Scusa, ma… perché no?- domanda Filiberto, senza fermarsi.

-Perché sei un pinguino, scioccone, e i pinguini non volano!

-Stai scherzando?!- esclama Filiberto stupito.”

 
RUHMANN K. – SIEGENTHALER R., Nonostante tutto... Filiberto vola!, Nord-Sud Edizioni



La sarta Filomena, dopo aver cucito innumerevoli abiti da sposa, ha finalmente incontrato l’amore della sua vita.

Ora però non ha più tempo da dedicargli, presa com’è dalla realizzazione del proprio abito da sposa.

Ma il giorno delle nozze, come farà Ferruccio a riconoscerla sotto quella montagna di stoffa ambulante? E Filomena riuscirà a riacchiapparlo?

 
Come incomincia:

 
Filomena la sarta era molto brava. Brava a fare le gonne, i pantaloni, i vestiti eleganti, i vestiti sportivi.

Ma era brava soprattutto a fare vestiti da sposa.

Le ragazze del paese che volevano un abito da sposa andavano tutte da lei.

-Filomena, ho visto un modellino su SposeBellissime…

-Filomena, voglio un vestito mooolto romaaantico…

-Filomena, il mio dev’essere il più bello.

E Filomena le accontentava tutte.

Copiava alla perfezione il modello di SposeBellissime, sapeva fare vestiti mooolto romaaantici, e alla fine ciascuno era il più bello.”

 
MASINI B. – CANTONE A.L., Una sposa buffa, buffissima, bellissima, Edizioni Arka

 

Sophie è disperata: Felix, il suo leprotto preferito, è scomparso all’aeroporto. Nonostante le ricerche, nessuno riesce a trovarlo. Ma, tornata a casa, la bambina riceve una lettera da Londra. Il mittente è proprio lui. Incomincia così un lungo viaggio che lo porterà in giro per il mondo. Da ogni città, Felix invierà sue notizie all’adorata Sophie.

Come incomincia:

 
“Sul finire delle vacanze estive successe una cosa terribile. D’un tratto, all’aeroporto, sparì Felix, il leprotto preferito di Sophie.

- Non avere paura! –le disse la mamma in tono tranquillizzante, abbracciandola. Ma Sophie aveva in gola un nodo grosso così: - E se Felix fosse perduto proprio per sempre? – pensò.”

 

DROOP C. & LANGEN A., Lettere da Felix, Fabbri Editori

 


 
Che sarà mai successo a Babbo Natale? La slitta, per la troppa velocità, è in mille pezzi nella foresta, e ciò che restava dei regali è finito in acqua quando l’adorabile vecchietto è scivolato su un dannato ponte coperto di ghiaccio all’entrata della città. Come se non bastasse lo Stesso Babbo Natale si è fatto un bagno fuori programma.

Ma ecco Faustina Carabattoli, venditrice di giocattoli e subito pronta ad offire il suo aiuto. In men che non si dica, conquisterà il ruolo di aiutante di Babbo Natale, ed anche il suo cuore.

 
Come incomincia:

 "I giocattoli sono pronti, e Babbo Natale può finalmente andare a dormire, sfinito, tutto indolenzito…ma soddisfatto.

- Cucù, cucù! Sveglia Babbo Natale, sveglia! C’è molto da fare! – grida all’improvviso il cucù, urlando a squarciagola. Che risveglio brutale!

- Non c’è un secondo da perdere – pensa Babbo Natale anora tutto intorpidito dal sonno.”

 
WILSDORF A., Faustina e Babbo Natale, Babalibri

 

Un enorme, prepotente ragazzo ed una minuscola, indifesa formica. E la scarpa del ragazzo sta per spiaccicare la formichina.

Cosa potrà fare la piccina per salvarsi da una fine orribile? C’è un solo modo: tentare di convincere il ragazzo che loro due non sono poi così diversi. E poi, quella domanda: “Ma se tu fossi me e io fossi te, cosa vorresti che io facessi?”

 
Come incomincia:

 
“ –Ehi, formichina laggiù, mi senti?

Puoi rispondermi?

La vedi la mia scarpa?

Bene, perché sta per spiaccicarti!

 
-No, per favore, lasciami stare!

Me ne vado per i fatti miei con la mia briciola di torta.

Ti prego, non schiacciarmi!

 
-Lo sanno tutti che le formiche non si fanno male.

Sei così piccola che quasi non esisti.

Io invece sono così grande…

Secondo me, non te ne accorgerai nemmeno.”

 
HOOSE P. e H., Ehi, tu, formichina!, Mondadori


La mosca Fosca decide di metter su casa e la inaugura con una deliziosa torta di more, il cui profumo si diffonde per tutto il bosco, attirando gli ospiti più diversi: uno scarabeo, un pipistrello, un rospo… addirittura un lupo!

Come incomincia:

"C’era una volta una mosca Fosca che viveva nel bosco. Stufa di ronzare e girovagare, decise di mettere su casa.

-Potrò dormire in un letto,

starmene al calduccio,

preparare dolci squisiti

invitare tanti amici.

MEJUTO E., La mosca Fosca, Kalandraka