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mercoledì 31 agosto 2016

A scuola di natura - Fate a pezzi le risguardie! (Apedario al Masetto - 3^ parte)



Il pomeriggio di venerdì 26 è stato dedicato a natura ed arte. 

Abbiamo iniziato con  A scuola di natura: materiali naturali, musei e mappe, protagonista il nostro vecchio amico

Kubbe fa un museo




di A. K. Johnsen, ElectaKids


(qui i compiti delle vacanze assegnati per l'estate al termine della prima).

Dopo la lettura, abbiamo osservato i piccoli capolavori realizzati a scuola dai bambini, poi abbiamo dedicato del tempo alla raccolta di materiali naturali, di cui l'ambiente del Masetto è ricchissimo: 








Il compito successivo è stato utilizzarli per realizzare una mappa naturale.











La seconda parte del pomeriggio ha preso il titolo da un vecchio post di Apedario, Fate a pezzi le risguardie

Dalla mia pesantissima valigia ho estratto


Che cos’è un bambino?

 di Beatrice Alemagna, Topipittori


Di qui non si passa!

 
di Carvhalo – Matoso, Topipittori



In una famiglia di topi


di Giovanna Zoboli e Simona Mulazzani, Topipittori



Perché proprio questi tre albi? Perché permettono ad ogni bambino di seguire lo stile dell’illustratore, producendo disegni di alta qualità, anche in assenza di particolari predisposizioni naturali.

Carolina, Eleonora e Paola hanno scelto, tra le fotocopie delle risguardie fatte a pezzi, quale  immagine riprodurre, in una immedesimazione bambina pressoché totale











Non c’è invece stato tempo per il compito previsto, ovvero individuare, tra gli albi illustrati portati da casa o quelli, magnifici, già presenti nella ricca biblioteca del Masetto, quelli che maggiormente si prestano ad una rielaborazione artistica personale da parte dei bambini, specificando se possibile età/classe di riferimento ed eventuali altri albi simili che aiutino a completare/sviluppare l’attività.

Infine ho mostrato il post Colori, un viaggio lungo mesi, un esempio di come sia possibile costruire percorsi ricchi di significato anche in assenza di una cultura specifica, ma semplicemente utilizzando la curiosità e mettendola sulle tracce di nuove esperienze.


sabato 30 luglio 2016

Non correre!



Ieri ho ricevuto uno splendido regalo: le tavole originali, realizzate dalla bravissima Sonia Cattaneo per il testo Non correre!, con cui partecipammo anni fa al concorso internazionale di illustrazione di Santiago de Compostela.









Come incomincia:

A Camillo piace tanto correre.
Gli piace andare veloce, sentire il cuore che batte forte, avere il fiato grosso…
“Non correre!” dice la mamma “Se corri, rischi di farti male!”
Ma Camillo corre.
“Non correre!” dice il papà “Se corri, ti allontani troppo!”                                                           
Camillo continua a correre.
“Non correre!” dice la nonna “Se corri, sudi e poi ti ammali!”
Camillo corre, corre, corre.


Il nonno non dice nulla. Lo guarda, sorride e pensa a quando era come Camillo.
Correva, correva…
Pensa a quando il papà di Camillo era piccolo, e anche lui correva, correva sempre.
Ora il nonno non corre più. Cammina, a volte lentamente, a volte un po’ più in fretta. Ma non corre. E guarda Camillo.


“Camillo, vieni, andiamo a fare una passeggiata nel parco!”
Camillo raggiunge il nonno, gli dà la mano e insieme cominciano a camminare.
Camillo tira la mano grande e un po’ rugosa del nonno. A chi li guarda sembra che sia il bambino a portare a spasso il nonno.
 




Anche a distanza di anni, mi riempie di stupore e gratitudine pensare al tempo che Sonia ha dedicato al mio racconto, al tempo che, a tutti gli effetti, ha regalato a me e alla storia, perché potessimo almeno provarci.

Penso al lavoro lungo e faticoso degli illustratori, in particolare di quelli non ancora conosciuti, e mi piace pensare che per tutti loro ci sia un’opportunità, piccola o grande, ad attenderli.

Auguri di cuore a voi tutti!