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venerdì 26 febbraio 2016

Se fossi cane farei pace





Se fossi cane farei pace
col gatto
Se fossi gatto farei pace
col topo
Se fossi leone farei pace
con la gazzella
Se fossi lupo farei pace
con l’agnello
Se fossi fuoco farei pace
con l’acqua
Se fossi carta farei pace
con le forbici
Se fossi me farei pace
eccome
farei pace certo farei pace
anch’io
Ma perché solo a me
tocca far pace
con chi è come me?
Non vale

Giusi Quarenghi, E sulle case il cielo, Topipittori


venerdì 13 dicembre 2013

Voglia di Pace

Tempo di spettacoli natalizi, a scuola.

Il nostro, l’avevo anticipato qui http://apedario.blogspot.it/2013/11/il-libro-della-pace.html ,
è stato pensato e creato sul tema della pace.

Ecco alcune immagini degli allestimenti realizzati per l’occasione:

dal progetto (pennarello nero a punta finissima su A/4, lavoro a coppie)



al cartellone
( 50x70, con immagine ingrandita 4 volte - doppio A3, pennarello, sempre lavoro a coppie)




da qui




a qui





da qui




a qui


 
per finire qui


I cartelloni, oltre che per allestire la scenografia, ci sono serviti anche per realizzare l’animazione dei primini, “La bandiera della pace”: simulando l’intervallo, la classe esce in cortile a giocare. I bambini, disposti su due file ordinate per numero, come nel tradizionale gioco “Bandiera”, vengono chiamati a coppie per prendere e mostrare il proprio cartellone, che insieme agli altri viene appeso ad un lungo filo sul palco. (Naturalmente, mi sono scordata di fotografarli... :( )
   
E come non mostrare la foto del meraviglioso albero della pace, realizzato dai ragazzi di 5^, coordinati da Matteo, educatore ed esperto che collabora con la nostra scuola, e che in questa occasione ci ha regalato l'idea e molte ore del suo tempo?



Per concludere, sempre in bellezza, “L’albero alfabeto”






Sì, proprio lui, quello di Leo Lionni





animato dai bambini di 2^.


Come il libro, anche lo spettacolo si è concluso con un messaggio dal significato, prima ancora che religioso, umano e universale:



mercoledì 27 novembre 2013

Il libro della pace


8 mesi fa, a marzo, durante l’annuale Mostra Mercato del Libro per ragazzi che allestiamo a scuola, la mia collega e amica Lisa ha preso in mano


e ha esclamato: “Questo lo usiamo a Natale!”

A chi ci prendeva in giro (ma come si fa a pensare al Natale a marzo?) abbiamo risposto che quando un libro ti colpisce, non esistono più né spazio, né tempo, né occasioni predestinate.
Questo libro ci ha colpito: perché sembra davvero fatto apposta per farsi guardare e ascoltare, per poi riflettere e inventare nuove espressioni.


Così è stato: e preparando lo spettacolo di Natale sul tema della pace, ho usato questo libro per progettare con i bambini cosa fare con loro e come.
Sul palco i primini giocheranno a bandiera: ad ogni numero chiamato, la coppia correrà a prendere il cartellone, realizzato in precedenza e contenuto in una grande valigia, che verrà mostrato al pubblico ed infine appeso ad allestire la scenografia.
Ieri i bambini hanno formato le coppie, e hanno scelto quale frase, detta in precedenza durante la conversazione in classe o ascoltata durante la lettura del libro, illustrare; ogni coppia ha disegnato su un foglio A4, che verrà poi ingrandito in un doppio A3, in modo da poter incollare il disegno, o alcune sue parti, su un cartoncino colorato 50x70.
Alcune frasi con i relativi disegni:

LA PACE E'



STARE INSIEME ANCHE A CHI NON CONOSCO
 
 
 

FARE FESTA ANCHE SE NON È IL COMPLEANNO DI NESSUNO
 

 
 
FARE MERENDA CON UN AMICO

 
 
REGALARE QUALCOSA AGLI ALTRI
 

 
ESSERE LIBERI

 
FARE GINNASTICA

 
 
CURARE GLI ANIMALI

 
 
TENERSI PER MANO

 
 

METTERSI D’ACCORDO

 
 
SORRIDERE ALLA MAMMA

 
 
Come incomincia:
“Pace è conoscere nuovi amici.
Pace è tenere il mare pulito.
Pace è ascoltare tutti i tipi di musica.
Pace è saper dire mi dispiace quando fai male a qualcuno.
Pace è aiutare chi ti sta vicino.
Pace è leggere tanti libri diversi.
Pace è pensare a qualcuno a cui vuoi bene.”
 
PARR T., Il libro della pace, Il battello a vapore